Strade tartassate dalle buche a Dragona, oltre 300 firme e cittadini in ansia: “Servono lavori urgenti” (VIDEO)

I cittadini di Dragona denunciano una situazione insostenibile, tra buche, rattoppi temporanei e problemi legati alla gestione delle strade private

A Dragona cresce la protesta dei residenti per le strade dissestate, tra buche, rattoppi temporanei e una situazione che da anni compromette la viabilità e la sicurezza del quartiere. Sono già oltre 300 le firme raccolte dai cittadini, che chiedono un intervento concreto e risolutivo.

I cittadini di Dragona denunciano una situazione insostenibile, tra buche, rattoppi temporanei e problemi legati alla gestione delle strade private

Un residente di zona evidenzia la gravità della situazione a Dragona: “Dappertutto è disastrato. Io abito qui dietro, é tutta piena di buche. Qualche settimana fa le hanno tappate. Ma sono palliativi. Durano, durano qualche giorno col passaggio delle macchine.”

Il problema, spiegano i residenti, è legato anche ai continui interventi delle aziende per i sottoservizi, che spesso lasciano l’asfalto in condizioni precarie, il cittadino precisa: “Il comitato di quartiere si sta attivando raccogliendo firme per fare intervenire qualcuno. Purtroppo come c’è una strada apposta non è che lo fanno di proposito, una volta passa la fibra una volta passa la corrente elettrica e pertanto poi le ditte che fanno la riparazione fanno solo quel pezzettino lì ma non è sufficiente per la tenuta del traffico che si è creato e che si crea ancora.”

L’iniziativa, spiegano i promotori, è totalmente apolitica e nasce dalla necessità di portare all’attenzione pubblica una criticità ormai cronica.

A intervenire è un secondo cittadino, che evidenzia anche il nodo giuridico legato alla gestione delle strade: “Queste strade di Dragona la maggior parte sono strade private di pubblico transito e con questo, chiamiamolo cavillo il Comune dice che non le manutenzione perché non sono di mia competenza e se io lo faccio di mia spontanea volontà riparo le buche sono sanzionabile perché non lo posso fare.”

Una situazione che, secondo i residenti, porta a un continuo scaricabarile tra responsabilità pubbliche e private: “I vigili vengono solo se c’è un imminente pericolo cioè praticamente una voragine e lì rimane che aspettiamo prima che succede qualche danno e poi ricorriamo ai ripari oppure dopo diciamo è colpa di Tizio e colpa di Caio, cioè il solito scaricabarile una volta per tutte.”

La richiesta di chi vive a Dragona é semplice e chiara: dare il via ad un confronto costruttivo per definire un piano di manutenzione che restituisca dignità al quartiere, racconta un signore: “La richiesta è quella quindi di un confronto costruttivo finalizzato all’avvio di un piano di manutenzione che ridia il giusto valore a un quartiere che sembra essere stato abbandonato a se stesso. Una risposta concreta. Non a caso la petizione è proprio dare voce a questo quartiere e dire una volta per tutte perché siamo di serie B, anzi di serie C. Noi non vogliamo essere né un quartiere di serie A o un extralusso, vogliamo essere un quartiere come tutti gli altri. Non chiedo altro.”

Servizio Video di Erika Spiga