Incidente la sera di Pasquetta: moto contro la roccia, gravi due giovani romani

L'incidente durante la gita di Pasquetta. Sulla moto viaggiavano un 32enne romano e una 27enne di Ostia: lui elitrasportato a Tor Vergata

Elisoccorso dell'ARES 118 in volo

Un gravissimo incidente si è verificato nella tarda serata di lunedì 6 aprile, lunedì dell’Angelo, lungo la strada provinciale 28, nel nord della provincia di Frosinone. Due giovani residenti a Roma sono rimasti seriamente feriti dopo che la loro moto è finita violentemente contro una parete rocciosa.

L’incidente durante la gita di Pasquetta. Sulla moto viaggiavano un 32enne romano e una 27enne di Ostia: lui elitrasportato a Tor Vergata

I due giovani viaggiavano a bordo di una BMW in direzione degli Altipiani di Arcinazzo, provenienti da Trevi nel Lazio. Per cause ancora al vaglio degli inquirenti, all’altezza del chilometro 2, il conducente — un uomo di 32 anni residente nella Capitale — ha perso improvvisamente il controllo del mezzo.

L’impatto è stato inevitabile e tremendo: la moto ha terminato la sua corsa schiantandosi contro la parete di roccia che costeggia la carreggiata. Ad avere la peggio è stato il centauro, mentre la passeggera, una ragazza di 27 anni originaria di Ostia, è rimasta a sua volta ferita nel violento sbalzo.

I soccorsi: elisoccorso e codice rosso

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che, vista la gravità dei traumi riportati dal 32enne, hanno richiesto l’intervento d’urgenza dell’elisoccorso. Il giovane è stato trasferito in volo al Policlinico di Tor Vergata a Roma: è ricoverato in prognosi riservata ma, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.

La ragazza è stata invece trasportata in ambulanza all’ospedale di Colleferro. Anche per lei le condizioni restano serie, monitorate costantemente dai medici del presidio ospedaliero.

Indagini e rilievi

Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri per effettuare i rilievi scientifici necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità o guasti meccanici. Come da prassi in casi di tale gravità, la motocicletta è stata posta sotto sequestro.