Nuovo richiamo alimentare: bicchieri ritirati per rischio chimico e presenza di metalli pesanti

Richiamo per bicchieri con decorazioni a rischio rilascio di piombo e cadmio nelle bevande

Immagine di repertorio.

Un nuovo richiamo alimentare che interessa diversi lotti di bicchieri. Il motivo principale riguarda la rilevazione di livelli elevati di metalli pesanti, nello specifico piombo e cadmio, sulle decorazioni esterne dei bicchieri, che possono trasferirsi nelle bevande oltre i limiti consentiti dalla normativa europea sui materiali a contatto con gli alimenti.

Richiamo per bicchieri con decorazioni a rischio rilascio di piombo e cadmio nelle bevande

I bicchieri coinvolti hanno una capienza di 220 ml e si distinguono per decorazioni con stampa di frutta e cuori. In particolare, sono stati ritirati tutti i lotti con le seguenti caratteristiche: zucche venduti da agosto 2024 (codice articolo 3057450), arance da maggio 2025 (codice articolo 3062993), piccoli cuori rossi da gennaio 2024 (codice articolo 3052986), fragole da febbraio 2024 (codice articolo 3053912) e limoni gialli da maggio 2024 (codice articolo 3055350).

Il richiamo riguarda tutti i bicchieri appartenenti a questi lotti, indipendentemente dal punto vendita in cui sono stati acquistati. I consumatori in possesso dei prodotti interessati sono invitati a non utilizzarli e a restituirli al punto vendita per il rimborso o la sostituzione.

Si tratta di un richiamo preventivo e precauzionale, volto a garantire la sicurezza dei consumatori e a prevenire l’esposizione a sostanze chimiche nocive. Il problema riguarda esclusivamente la stampa esterna dei bicchieri, mentre il materiale principale rimane conforme alla normativa europea.

In passato, nello stesso contesto, era già stato effettuato un richiamo di bicchieri da 220 ml con stampa di fiori misti, venduti da gennaio 2025 (codice articolo 3060031), per analoghe non conformità legate al contatto con gli alimenti. Anche in quel caso, il motivo era il rilascio di piombo e cadmio nelle decorazioni.

Il marchio coinvolto nel richiamo è Flying Tiger Copenhagen, che ha comunicato ufficialmente la sospensione della vendita dei lotti interessati e ha predisposto la procedura di ritiro presso tutti i punti vendita. L’azienda ha sottolineato l’importanza di seguire le indicazioni per la restituzione dei bicchieri e ha messo a disposizione i canali di assistenza clienti per ulteriori informazioni.