La Asl Roma 3 potenzia la lotta alle malattie dell’apparato gastrointestinale aprendo presso l’ospedale Grassi di Ostia tre nuovi ambulatori specializzati nel proprio ambito ad accelerare e rendere ancora più efficienti le fasi di diagnosi, cura e follow-up a sostegno dei pazienti.
La Asl Roma 3 potenzia la lotta alle malattie dell’apparato gastrointestinale, le modalità per accedere ai nuovi servizi sanitari
I tre nuovi sono stati attivati all’interno dell’Unità Operativa Dipartimentale di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ospedale. Si tratta degli ambulatori per le malattie infiammatorie croniche intestinali, epatologia e pancreas.
Ai tre nuovi centri si aggiunge anche l’ampliamento dell’ambulatorio di gastroenterologia presso cui vengono prese in carico le più diffuse patologie gastrointestinali che colpiscono la popolazione generale: reflusso gastroesofageo, dispepsia, sindrome dell’intestino irritabile, patologie funzionali e affezioni simili.
Si tratta di affezioni che incidono significativamente sulla qualità di vita e richiedono un inquadramento specialistico tempestivo. L’obiettivo è garantire percorsi diagnostico-terapeutici appropriati, ridurre i tempi di attesa e offrire una presa in carico specialistica qualificata e continuativa.
I tre nuovi ambulatori
L’ambulatorio per le malattie infiammatorie croniche intestinali è aperto il lunedì, dalle 11.30 alle 14.00, con un’attenzione rivolta in modo specifico alle patologie complesse come la malattia di Crohn e la Rettocolite ulcerosa. Per questi pazienti, la gestione clinica richiede un percorso personalizzato accessibile anche tramite impegnativa del medico di medicina generale per una “prima visita gastroenterologica” con quesito diagnostico di “colite ulcerosa” o “enterite regionale”.
Presso l’ambulatorio di Epatologia, accessibile dalle 11.00 alle 14.00, vengono trattate condizioni spesso silenti ma insidiose come le epatiti virali, la steatosi (il cosiddetto “fegato grasso”) e la cirrosi epatica, che necessitano di un controllo strumentale rigoroso per prevenire complicazioni evolutive.
L’ambulatorio del Pancreas operativo il mercoledì, dalle 11.00 alle 13.30 concentra le proprie funzioni sulla prevenzione e il follow-up del pancreas. Con un’incidenza di pancreatiti croniche e cisti in costante aumento, la rapidità d’intervento diventa fondamentale per la prognosi. Anche in questo caso, la presa in carico specialistica è il pilastro su cui si fonda il percorso di cura ed è attivabile tramite impegnativa del medico di medicina generale inserendo lo specifico quesito diagnostico richiesto.
Modalità di accesso semplificato
Per facilitare i cittadini, il ricorso ai percorsi appena descritti è semplificato perché è sufficiente rivolgersi all’Unità Operativa Dipartimentale di Gastroenterologia per primo accesso con prenotazione al Cup tramite impegnativa del proprio medico di medicina generale per una “prima visita gastroenterologica”.
È fondamentale che il medico indichi nel quesito diagnostico la patologia specifica (es. “colite ulcerosa”, “enterite regionale” o patologia pancreatica) attivando così una sinergia tra medici di base e specialisti, pensata per accorciare i tempi e mettere il paziente al centro del sistema.
Si tratta di “tre nuove importanti operatività che consentono di identificare con anticipo la presenza di determinate patologie e permettere così l’accesso in tempi utili alle giuste terapie. E nelle malattie, non solo quelle dell’apparato gastrointestinale, la tempestività di intervento fa la differenza. La diagnosi precoce consente la riduzione di eventuali complicanze, la possibilità di trattamenti meno invasivi ed incide sulla qualità della vita con una ricaduta anche sui costi sanitari pubblici”, spiega la dottoressa Maria Grazia Mancino, Direttore U.O.S.D. di Gastroenterologia dell’ospedale Grassi di Ostia.


















