Villa Torlonia, intervento urgente per tagliare cinque alberi a rischio crollo: scattano chiusure

A causa di un rischio imminente di cedimento, l’amministrazione ha disposto l’abbattimento immediato di cinque alberi storici, con la chiusura temporanea di alcune aree del parco

Villa Torlonia, foto da Turismo Roma

Riparte la corsa all’abbattimento di alberi a Roma. Cinque esemplari storici del parco di Villa Torlonia saranno abbattuti con procedura d’urgenza dopo che recenti verifiche tecniche ne hanno evidenziato un elevato rischio crollo.

A causa di un rischio imminente di cedimento, l’amministrazione ha disposto l’abbattimento immediato di cinque alberi storici, con la chiusura temporanea di alcune aree del parco

La perizia redatta dal tecnico forestale incaricato ha classificato i cinque alberi nella classe di pericolo D, il livello più elevato, che indica una criticità significativa e una probabilità imminente di cedimento.

Gli alberi a rischio crollo

Le piante interessate sono una Phoenix canariensis (palma delle Canarie), una Jubaea chilensis (palma del Cile), una Phoenix dactylifera (palma da datteri), un Pinus halepensis (pino di Aleppo) e un Cercis siliquastrum (albero di Giuda).

Disposte chiusure

A seguito della valutazione di rischio, è stato interdetto il passaggio sul viale compreso tra i Propilei e il Casino dei Principi, con accesso da via Nomentana, ed è stato chiuso anche il cancello di via Siracusa.

Considerata l’elevata frequentazione dell’area e dei percorsi adiacenti, l’amministrazione ha disposto l’abbattimento urgente degli alberi per garantire la sicurezza dei visitatori. L’avvio dell’intervento era stato fissato per oggi, giovedì 12 marzo, ma potrebbe subire brevi slittamenti a causa del maltempo.

Gli esemplari rimossi saranno integralmente compensati con nuove piantumazioni, nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma. A comunicarlo è la Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali.

Solo a dicembre era stato annunciato l’abbattimento di altri 19 alberi a rischio crollo