Il sistema di Protezione Civile Regionale del Lazio ha emesso un nuovo avviso di allerta meteo a causa di un peggioramento delle condizioni atmosferiche previsto per la giornata di domani. Il Centro Funzionale Regionale, dopo aver analizzato il documento di previsione sinottica emesso dal Dipartimento nazionale, ha stabilito un livello di criticità gialla per diverse zone del territorio regionale.
L’avviso della Protezione Civile per criticità idrogeologica: attesi temporali intensi sui Bacini Costieri e sulla Capitale
La perturbazione inizierà a manifestare i suoi effetti a partire dal mattino di giovedì 12 marzo 2026, protraendosi con intensità variabile per le successive 12-18 ore. L’attenzione degli esperti è rivolta soprattutto ai settori occidentali della regione, dove lo scontro tra masse d’aria differenti favorirà lo sviluppo di fenomeni convettivi significativi.
Il Centro Funzionale Regionale ha completato la valutazione dei livelli di criticità, assegnando il codice colore giallo per il rischio di temporali a tre specifiche macroaree del Lazio, che comprendono i Bacini Costieri Nord, i Bacini di Roma, e i Bacini Costieri Sud, sono le aree dove si concentrerà la maggiore instabilità atmosferica. Al contrario, le zone interne della regione, come l’Appennino di Rieti, il Bacino del Liri e l’Aniene, rimarranno in regime di allerta verde, con un’assenza di fenomeni significativi prevedibili per le prossime ore.
Dinamica dei fenomeni previsti
Il quadro meteorologico delineato, prevede la possibilità di precipitazioni sparse su gran parte della regione, sebbene con quantitativi cumulati stimati tra deboli e moderati. Tuttavia, la natura stessa dei temporali attesi sui settori costieri comporta la possibilità di rovesci improvvisi e di forte intensità, che potrebbero generare allagamenti localizzati o problemi alla rete fognaria urbana.
Lo stato di saturazione dei suoli e i livelli attuali dei corsi d’acqua sono stati attentamente monitorati per definire la capacità del territorio di assorbire queste nuove precipitazioni senza generare criticità idrauliche diffuse.
Attivati i protocolli di emergenza
In seguito alla pubblicazione del bollettino, gli enti locali e le strutture operative sono stati invitati ad attivare le fasi previste dai rispettivi piani di emergenza comunale, con la sorveglianza dei punti sensibili, come sottopassi e aree a rischio frana. La Sala Operativa Regionale rimarrà attiva h24 per coordinare eventuali interventi di soccorso e monitorare l’evoluzione dei fenomeni in tempo reale attraverso i presidi territoriali.
Durata delle condizioni di maltempo
Il documento di allertamento ha una validità temporale estesa che copre l’intero arco compreso tra l’11 e il 13 marzo 2026, sebbene il picco dei fenomeni sia atteso proprio per la giornata di domani, giovedì 12 marzo, già dalle prime ore della mattina.

















