A Mezzocammino, il quartiere romano che ospita Largo Jacovitti, nel sud della Capitale, l’emergenza persiste da oltre due anni. Dopo un incendio scoppiato il 31 dicembre 2023, l’intera piazza è crollata, trasformandosi in un cratere a cielo aperto.
Largo Jacovitti a Mezzocammino resta un cratere: i residenti chiedono lo sblocco della burocrazia per iniziare subito la bonifica e la ricostruzione urgente
L’avvio dell’iter per la bonifica e la ricostruzione ad oggi è fermo: manca l’autorizzazione della Procura all’ingresso dei tecnici nell’area. Francesco Aurea, presidente del Comitato di Quartiere Torrino Mezzocammino, spiega: “Non capiamo come mai stia passando tutto questo tempo. La priorità resta la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini”. I residenti sottolineano inoltre che i rifiuti combusti sotto il cratere rendono la situazione ancora più grave. I box sottostanti, inoltre, sono inaccessibili da due anni, aggravando i disagi per le famiglie.
Maurizio Nicastro, presidente del Consorzio Mezzocammino, spiega che tutto è pronto per la bonifica e la ricostruzione, ma serve l’autorizzazione del PM. “Vogliamo che Largo Jacovitti torni finalmente ad essere un’area sicura e fruibile, e che venga rispettata la tempistica della ricostruzione, per sanare una ferita che riguarda tutto il quartiere”.
La presidente del Nono Municipio, Titti Di Salvo, ribadisce che la bonifica urgente e l’avvio della ricostruzione rappresentano l’unico modo per riportare sicurezza e decoro nel quartiere di Mezzocammino.
La presidente Di Salvo precisa: “Vogliamo che il piazzale sia pubblico. Siamo in attesa dell’autorizzazione del Pubblico Ministero per poter iniziare le operazioni di bonifica e ricostruzione, che ci permetteranno di riconsegnare la piazza alla cittadinanza”.
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