Si allarga la rete delle Case della Comunità nel territorio della ASL Roma 1. Con l’inaugurazione delle nuove strutture di Monte Sacro, Esquilino e Canova, si potenziano i servizi sanitari territoriali per i cittadini, un passo importante nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Queste strutture sono state completamente rinnovate e riqualificate, dotate di tecnologie all’avanguardia e miglioramenti per garantire maggiore comfort e sicurezza ai pazienti.
Tre nuove case della salute a Roma: servizi potenziati e assistenza continuativa con Fondi Pnrr
Con l’apertura ufficiale di ieri salgono a nove le case della comunità della Asl Roma 1. Il cuore del progetto è offrire una presa in carico continua per la salute dei residenti, con attività che si svolgeranno 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 in alcune sedi, come Monte Sacro e Esquilino.
Monte Sacro, ad esempio, si estende su 2.360 metri quadrati ed ospita un team di 128 professionisti tra medici, infermieri, assistenti sociali e fisioterapisti. La struttura offre cure primarie, servizi specialistici e prestazioni ambulatoriali come cardiologia, pneumologia e dermatologia, oltre a supporto per la fragilità psichica con un sportello dedicato alla prevenzione del disagio.

L’hub di Esquilino, con una superficie di 2.871 metri quadrati, seguirà lo stesso modello organizzativo di Monte Sacro, ma con un focus particolare su una presa in carico a 360 gradi delle numerose comunità straniere della zona, inclusi gli studenti universitari che vivono nei pressi di San Lorenzo.
La Casa della Comunità “Canova”, situata nel cuore di Roma, vicino a Piazza del Popolo, è stata rinnovata dopo la chiusura dell’ex ospedale San Giacomo nel 2008. Il nuovo spazio, di 850 metri quadrati, sarà operativo 12 ore al giorno, sei giorni su sette, e metterà a disposizione servizi di base, ma anche prestazioni infermieristiche e sociali.
Investimenti e tecnologie: il ruolo del Pnrr
Gli investimenti per la ristrutturazione delle tre strutture sono stati di 2,5 milioni di euro, grazie ai fondi messi a disposizione dal PNRR e da risorse aziendali. Le Case della Comunità sono state dotate di nuove apparecchiature, come ecotomografi, spirometri, elettrocardiogrammi e defibrillatori, per potenziare la presa in carico dei pazienti fragili e cronici.
Inoltre, tutte e tre le strutture sono state dotate di un sistema innovativo di indoor navigation per facilitare l’accesso alle persone con disabilità, utilizzando QR Code e segnalazioni visive per abbattere le barriere architettoniche.
Un servizio integrato per tutti i cittadini
Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il Direttore Generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, hanno presenziato all’inaugurazione, collegandosi in videoconferenza con le altre strutture. “Queste Case della Comunità rappresentano un passo fondamentale verso una sanità più accessibile e vicina ai cittadini“, ha dichiarato Rocca, sottolineando l’importanza di queste innovazioni per il benessere collettivo.
Grazie a queste nuove strutture, i cittadini di Monte Sacro, Esquilino e Canova potranno contare su un’assistenza continua e tempestiva, che integra i servizi sanitari di base con prestazioni specialistiche avanzate, riducendo i tempi di attesa e migliorando la qualità della vita.
Per maggiori informazioni sui servizi offerti dalle Case della Comunità, visitare il sito ufficiale della ASL Roma 1: www.aslroma1.it.



















