Elisoccorso ad alta quota a Tolfa: escursionista salvata dai vigili del fuoco di Civitavecchia

Elisoccorso ad alta quota a Tolfa dove vigili del fuoco, Ares e Soccorso alpino portano in sicurezza una donna caduta su un sentiero

Elisoccorso ad alta quota a Tolfa dove un’escursionista è stata salvata dai vigili del fuoco di Civitavecchia con l’ausilio del Soccorso Alpino e dei sanitari dell’Ares 118.

Elisoccorso ad alta quota a Tolfa dove vigili del fuoco, Ares e Soccorso alpino portano in sicurezza una donna caduta su un sentiero

Il delicato intervento di salvataggio è scattato intorno alle ore 11.00 di oggi, domenica 1° Marzo, in una mattinata di paura vissuta su un sentiero della località di Pian della Stella dove, per cause in corso di accertamento, una donna di nazionalità italiana è scivolata riportando la sospetta frattura di una gamba.

L’incidente di montagna è avvenuto in una delle aree più suggestive e allo stesso tempo ostiche del territorio.

A causa delle lesioni subite nell’impatto l’escursionista è rimasta bloccata e impossibilitata in qualsiasi modo a proseguire il cammino facendo ritorno in autonomia a valle.

La morfologia del terreno ha reso le operazioni di soccorso particolarmente complesse. La centrale operativa ha immediatamente inviato sul posto gli uomini della caserma “Bonifazi” di Civitavecchia. Data la natura impervia del sentiero, i vigili del fuoco hanno dovuto impiegare mezzi fuoristrada 4×4 per avvicinarsi il più possibile al punto della caduta, aprendo la strada al resto dei soccorritori.

Nonostante l’arrivo dei mezzi via terra, la difficoltà di trasporto della barella a spalla ha, infatti, reso necessario l’intervento aereo.

Sul luogo è giunto l’elicottero del Soccorso Alpino, i cui tecnici, con una manovra di precisione, hanno calato il verricello per recuperare l’infortunata.

Una volta stabilizzata e sollevata a bordo de velivolo, la donna è stata trasportata in una zona sicura, fuori dalla fitta vegetazione, per essere affidata alle cure mediche.

Ad attendere la donna c’era il personale sanitario del 118, che ha provveduto al primo soccorso prima del trasferimento d’urgenza presso il civico ospedale di Civitavecchia. Per tutta la durata delle operazioni, i Vigili del Fuoco hanno assistito costantemente la donna, garantendo il supporto logistico necessario per il coordinamento dei vari enti coinvolti, comprese le forze dell’ordine presenti sul posto per i rilievi di rito.

L’episodio riaccende i riflettori sulla necessità di osservare la massima prudenza e attenzione durante le attività outdoor, specialmente in aree dove le comunicazioni e gli accessi possono risultare problematici. La rapidità della catena dei soccorsi è stata, in questo caso, decisiva per evitare complicazioni maggiori alla sfortunata protagonista della vicenda.