Emergenza acqua ai Castelli Romani: rubinetti a secco in 7 comuni per due giorni 

Coinvolti interi centri urbani e frazioni tra Frascati e Monte Compatri: ecco la mappa dei disagi e i punti di rifornimento di acqua potabile

Immmagine di un lavandino a secco non collegata i fatti

Una complessa operazione di manutenzione sulla rete idrica sta per lasciare a secco un’ampia fetta della provincia di Roma. La due giorni di emergenza acqua colpirà in particolare i Castelli Romani e le aree limitrofe nel weekend e si preannuncia come un test di resistenza per migliaia di residenti.

Coinvolti interi centri urbani e frazioni tra Frascati e Monte Compatri: ecco la mappa dei disagi e i punti di rifornimento di acqua potabile

Sette comuni coinvolti, interi centri storici senz’acqua per oltre dodici ore e un imponente dispiegamento di autobotti: è questa la sintesi di un intervento tecnico necessario, ma che comporterà inevitabilmente pesanti disagi alla quotidianità di famiglie e imprese del territorio.

L’avvio dei lavori a San Polo dei Cavalieri

La cronologia dei disagi inizierà ufficialmente nel Comune di San Polo dei Cavalieri, dove i tecnici interverranno già dalle ore 09:00 di venerdì 20 febbraio. Il termine del cantiere in quest’area è previsto per le ore 18:00 dello stesso giorno.

Le zone con i maggiori disagi in termini di erogazione sono via Maremmana, via delle Peschie, via Colonnella Patrascia e la località Cianfonesca, oltre a tutte le aree limitrofe. Per i cittadini di queste località si prospetta una giornata lavorativa senza acqua corrente, con Acea che ha già messo a disposizione il proprio numero verde per la richiesta di autobotti in caso di necessità urgenti e indifferibili.

Il venerdì nero di Monte Compatri e Zagarolo

Dalle ore 13:00 di venerdì, il fronte dell’emergenza si allargherà sensibilmente coinvolgendo il Comune di Monte Compatri e quello di Zagarolo, con disagi che si protrarranno fino alle ore 01:00 di sabato 21 febbraio. A Monte Compatri le criticità maggiori si concentreranno nelle frazioni di Laghetto e Pantano.

In questo caso il piano di emergenza prevede il posizionamento statico di autobotti in via Rosmini, via Salvatori, viale Santa Francesca Cabrini, via Lago di Scanno e via Lago di Bolsena. Parallelamente, a Zagarolo, la mancanza d’acqua colpirà Colle Prato Nuovo e via dei Ristretti. Qui i residenti potranno trovare rifornimento presso le autobotti situate in via delle Scossite e all’incrocio tra via Colle Prato e via Ristretti.

Colonna e Monte Porzio Catone sotto scacco

La sospensione non risparmierà nemmeno il territorio di Colonna e Monte Porzio Catone, dove l’impatto sarà totale, interessando l’intero comune e le zone limitrofe dalle 13:00 di venerdì fino alla notte inoltrata. A Colonna la logistica del rifornimento idrico sostitutivo sarà garantita da stazionamenti in piazza Vittorio Emanuele, piazza Primo Maggio e via Colle Sant’Andrea.

Situazione identica per Monte Porzio Catone, dove la cittadinanza dovrà affrontare dodici ore di totale assenza di pressione idrica. I punti di rifornimento per mitigare i disagi dei residenti saranno attivi in piazza Borghese, via Frascati Antica, via 2 Settembre e in via Frascati, proprio di fronte all’Osservatorio Astronomico.

Criticità diffuse a Rocca Priora e Frascati

Il cuore pulsante dei Castelli Romani, rappresentato da Frascati e Rocca Priora, subirà lo stop più impattante in termini di utenze coinvolte. Dalle ore 13:00 di venerdì 20 febbraio, entrambi i comuni vedranno sospeso il servizio nell’intero territorio comunale. Per Rocca Priora, le autobotti saranno posizionate in largo Pallotti, piazza Umberto I e via Fontana Maggiore al civico 62.

A Frascati, uno dei centri più popolosi dell’area, i disagi per attività commerciali e residenti saranno gestiti tramite rifornimenti in piazza Marconi, piazza Alcide De Gasperi e via Canina, nell’area antistante il Parco dell’Ombrellino. La conclusione dei lavori e il graduale ripristino della pressione sono attesi solo dopo l’una di notte di sabato.

Informazioni utili e gestione dei disagi

Acea Ato 2 ha espresso il proprio rammarico per i disagi arrecati alla popolazione dei sette comuni interessati, sottolineando l’importanza degli interventi per la sicurezza della rete. Per ogni segnalazione o per richiedere il servizio straordinario di autobotte in caso di emergenze specifiche, rimane attivo il numero verde 800 130 335.

Ai cittadini viene anche consigliato di provvedere con anticipo a piccole scorte idriche e di mantenere i rubinetti chiusi durante l’intero periodo dei lavori per evitare il riflusso di aria o impurità al momento del ripristino del servizio, che avverrà gradualmente una volta completate le operazioni tecniche.