Lotta al tabagismo, la ASL Roma 3 raddoppia: inaugurato il secondo Centro Antifumo a Roma

Dopo il successo della sede di Ostia, ecco dove si trova e cosa offre il nuovo presidio di Roma per sconfiggere il tabagismo

Un nuovo baluardo contro il tabagismo apre le sue porte a Roma, in un quadrante urbano a sud ovest del centro di competenza della ASL Roma 3, che è stato reso ufficialmente operativo in queste ore. Il centro è il secondo presidio Antifumo dell’Azienda sanitaria, situato nei locali della Unità Operativa Complessa Salute e Dipendenze.

Dopo il successo della sede di Ostia, ecco dove si trova e cosa offre il nuovo presidio di Roma per sconfiggere il tabagismo

La nuova struttura, non nasce in modo isolato, ma va a potenziare una rete di assistenza già collaudata, affiancandosi al centro pionieristico attivo dal 2025 sul Lungomare Toscanelli ad Ostia, con un obiettivo sempre più chiaro: fornire ai cittadini strumenti clinici, farmacologici e psicologici per recidere la dipendenza dal tabacco, che continua a rappresentare una delle principali sfide per la salute pubblica.

L’apertura rappresenta la risposta istituzionale ai dati incoraggianti raccolti nel primo anno di attività della sede di Ostia. Nel corso del 2025, il centro del Litorale romano, ha accolto circa 50 nuovi utenti per diagnosi iniziali, gestendo quasi 300 accessi per percorsi terapeutici continuativi e oltre 230 contatti informativi.

Sono stati questi numeri a confermare una domanda latente ma fortissima: la popolazione residente ha bisogno di essere guidata. I dati del sistema di sorveglianza “Passi” per il triennio 2022-2024 indicano infatti che, nel territorio della ASL Roma 3, il 27% degli adulti fuma regolarmente, ma solo una minima parte (circa il 20%) tenta autonomamente di smettere.

Dove si trova la nuova struttura e quali sono orari e modalità di accesso

Il nuovo centro che si trova in via Luparelli, 7 a Monteverde, è stato progettato per garantire un’accoglienza strutturata. Il martedì mattina, dalle 9:30 alle 13:30, il personale è dedicato ai “primi accessi”, ovvero a chi decide di intraprendere il percorso per la prima volta previa prenotazione tramite CUP.

Il pomeriggio dello stesso giorno, dalle 14:00 alle 15:00, è invece riservato ai controlli di follow-up, essenziali per monitorare i progressi e prevenire le ricadute. Per facilitare l’utenza, è stata attivata una linea dedicata via mail (centro.antifumo2@aslroma3.it) attraverso la quale è possibile richiedere il modulo necessario per la regolarizzazione della visita presso i ReCUP aziendali.

Metodologia clinica: perché il supporto professionale fa la differenza

Affidarsi a un Centro Antifumo non è solo una scelta di buon senso, ma una strategia validata scientificamente. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), chi si avvale di centri specializzati vede aumentare le proprie probabilità di successo dell’84% rispetto a chi tenta la via solitaria.

Come spiegato dalla dottoressa Paola D’Amato, referente della nuova sede e specialista in farmacologia, il percorso segue l’utente attraverso tre fasi critiche: preparazione, cessazione e mantenimento. Il supporto non è solo farmacologico — fondamentale per gestire i sintomi fisici dell’astinenza — ma anche psicologico e comportamentale, con sessioni individuali o di gruppo volte a scardinare l’abitudine mentale al fumo.

I benefici della cessazione: dai 18 agli over 65

Sebbene la fascia d’età più motivata a smettere sia quella tra i 50 e i 65 anni, il servizio si rivolge con forza anche ai più giovani (18-34 anni), segmento dove l’abitudine al fumo è statisticamente più frequente, spesso associata a contesti di difficoltà economica o bassa scolarità.

Smettere di fumare apporta dunque benefici immediati e vitali: riduce del 50% il rischio di nuovi attacchi cardiaci in chi è già cardiopatico e migliora drasticamente la salute riproduttiva.

Non ultimo, come sottolineato da Patrizia Grammatico della sede di Ostia, la disassuefazione è un atto di protezione verso i propri cari, eliminando i rischi legati al fumo passivo. Con questa nuova apertura, la ASL Roma 3 conferma il proprio impegno nel trasformare la prevenzione in un servizio di prossimità accessibile a tutti.