Potenziamento della flotta Metromare: al via i collaudi del terzo treno MA200 revisionato

Iniziati i collaudi del terzo MA200 revisionato sulla Metromare, passo importante per avere più treni affidabili e migliorare il servizio per i pendolari della Roma‑Lido

Foto di repertorio.

Questa settimana di fine gennaio 2026 è stato “avvistato” in linea per i collaudi un nuovo convoglio sulla ferrovia Roma‑Lido, la linea ferroviaria che collega Roma al litorale di Ostia, uno dei collegamenti più frequentati dai pendolari ogni giorno. Una notizia non da poco per i pendolari, data la penuria di treni sulla linea Metromare.

Iniziati i collaudi del terzo MA200 revisionato sulla Metromare, passo importante per avere più treni affidabili e migliorare il servizio per i pendolari della Roma‑Lido

Nello specifico il treno in prova è il terzo MA200 revisionato e sta percorrendo i binari in prova prima di poter tornare a servizio regolare per i viaggiatori. Il collaudo è una fase fondamentale per verificare che ogni componente del convoglio funzioni correttamente e garantisca sicurezza e affidabilità per il trasporto di persone.

Il nuovo MA200 revisionato si unisce ad altri convogli dello stesso modello e ad alcuni treni della serie CAF MA300, anch’essi recentemente revisionati, con l’obiettivo di creare una flotta più robusta ed efficiente e pronta a rispondere alle esigenze di traffico della linea.

Questo programma di manutenzione e collaudo fa parte di un più ampio impegno pubblico per migliorare la qualità del servizio ferroviario e la regolarità delle corse, aspetti spesso richiesti da chi utilizza quotidianamente la Roma‑Lido/Metromare.

I convogli MA200 sono quelli “storici” della Roma‑Lido: introdotti negli anni Novanta e Duemila, hanno avuto una lunga carriera ma anche alcuni problemi tecnici nel tempo.

Per questo motivo, diversi esemplari sono stati sottoposti a revisione completa, con interventi importanti su meccanica, elettronica e sistemi di bordo per prolungarne la vita utile nei prossimi anni.

Pertanto, come da prassi, prima di poter essere utilizzato per il trasporto pubblico si procede sempre con i collaudi in linea, che permettono di valutare l’effettivo comportamento del treno in situazione reale di esercizio.

Il convoglio in prova va ad aggiungersi a quelli già revisionati e parzialmente operativi, mentre altri treni della flotta si preparano ad essere sottoposti a manutenzione o a diventare disponibili al termine delle procedure di verifica.

L’obiettivo dichiarato dagli operatori e dalle autorità è quello di avere un numero maggiore di treni operativi entro marzo 2026, così da migliorare la frequenza delle corse durante la giornata e ridurre le criticità che spesso affliggono la linea ferroviaria.

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