Potrebbe essersi finalmente concluso ieri sera, domenica 25 gennaio, con l’arresto di una coppia di ladri italiani, l’incubo furti dei commercianti e ristoratori di Ostia Antica. Il blitz dei Carabinieri è scattato infatti dopo la denuncia di un ristoratore, per l’ennesima irruzione nella sua attività.
Intercettati in strada dopo la segnalazione di furto in un’attività di ristorazione colpita per l’ennesima volta dai ladri
L’operazione è scattata alle ore 23:45 di domenica 25 gennaio, quando il silenzio di via delle Saline è stato interrotto dal dispositivo di intervento dei Carabinieri della Stazione di Ostia Antica.
I militari, già in allerta per la serie di reati che avevano colpito i commercianti di zona, e in particolare nel settore della ristorazione locale, hanno intercettato due uomini che si stavano allontanando a passo estremamente rapido verso una via limitrofa.
Il sospetto dei carabinieri si è rivelato fondato: dopo un breve ma concitato inseguimento, i due sono stati bloccati e trovati in possesso di un ingente bottino, frutto di un colpo appena messo a segno in un ristorante della zona.
L’antefatto: la scia di furti a Ostia Antica
Da diverse settimane, Ostia Antica era finita nel mirino di una criminalità predatoria che non concedeva tregua a titolari di esercizi commerciali e ristoranti. L’episodio di ieri sera rappresenta il culmine di una situazione di forte tensione per i commercianti, per intrusioni notturne caratterizzate da danni principalmente strutturali, ma che ieri sono arrivare a sottrazione anche materie prime e fondi cassa.
La costante pressione delle forze dell’ordine sul territorio e l’intensificazione dei pattugliamenti nelle fasce orarie più sensibili, hanno permesso di creare la cornice di sicurezza necessaria per cogliere i responsabili in flagranza di reato.
Dettagli del fermo e identificazione dei soggetti
I due arrestati sono cittadini italiani, rispettivamente di 27 e 41 anni, che, una volta bloccati, non hanno potuto opporre resistenza di fronte all’evidenza dei fatti. La perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire immediatamente la refurtiva sottratta poco prima.
La coppia è stata ammanettata e condotta presso la caserma locale per le procedure di fotosegnalamento e identificazione formale. Entrambi dovranno ora rispondere dell’accusa di furto aggravato, mentre la magistratura si prepara alla convalida del provvedimento restrittivo eseguito dai militari.
Il recupero della refurtiva e la messa in sicurezza
Il bottino recuperato è stato definito “ingente” dagli inquirenti. anche se ancora da quantificare. L’intero carico è stato posto sotto sequestro per essere restituito al legittimo proprietario, garantendo così che il danno economico per il ristoratore venisse quantomeno dimezzato dal recupero dei beni.
L’azione dei Carabinieri potrebbe aver messo la parola fine a una sequenza di colpi che rischiava di mettere in ginocchio l’economia locale, sui due uomini è in corso l’attività di accertamento per verificare se gli stessi siano responsabili anche degli altri colpi.


















