Rapine con l’accetta, misura cautelare bis per il bandito che ha seminato paura a Ostia

Al rapinatore, già arrestato per il colpo alla pizzeria, è stata notificata una seconda misura cautelare in carcere per il colpo al bar della Metromare

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Misura cautelare bis per il rapinatore cinquantenne di Ostia che in cinque giorni a dicembre ha messo a segno due colpi con l’accetta, una ai danni di una pizzeria-kebab e l’altra in un bar interno alla stazione della metro, raggranellando in tutto poche centinaia di euro e in compenso seminando il panico tra i commercianti.

Al rapinatore, già arrestato per il colpo alla pizzeria, è stata notificata una seconda misura cautelare in carcere per il colpo al bar della Metromare

L’uomo – di buona famiglia ma con problemi di tossicodipendenza – già arrestato a pochi dai due colpi – ora è stato raggiunto da una nuova misura cautelare in carcere per la seconda rapina. A notificargli la misura gli agenti del X Distretto di Polizia.

L’arresto si riferisce quindi ai fatti del 16 dicembre quando in pieno giorno, col volto camuffato e l’accetta in pugno era entrato nel bar del centro commerciale Eldorado all’interno della stazione Metromare per rapinare la barista, in quel momento sola.

Estera Litwin stava sistemando il bar quando poco prima di mezzogiorno, il rapinatore è entrato nel locale, brandendo l’accetta.

Con il volto parzialmente coperto da un cappuccio e una sciarpa, il cinquantenne ha minacciato la donna di morte se avesse tentato di chiedere aiuto o reagire.

Mi ha detto ‘Non strillà perché ti ammazzo’”, aveva raccontato Esterao.

La rapina era stata rapida: il bandito ha svuotato la cassa, portando via circa 300 euro, e si è poi allontanato a bordo di un’auto grigia che lo attendeva fuori, già avvistata in precedenza durante il colpo alla pizzeria Il Sultano, dove aveva rapinato due giovani bengalesi.

Due rapine con l’accetta, due arresti

Nella prima misura cautelare il 50enne era stato arrestato per la rapina alla pizzeria-kebab. Ora il secondo arresto per l’altro colpo.