Di fronte all’evidenza della tragedia, alla ferocia dell’omicidio, ha fatto un passo indietro: Maria Messenio, madre dei Claudio Carlomagno l’uomo arrestato per il femminicidio della moglie Federica Torzullo, ha rassegnato le dimissioni dal ruolo da assessora comunale alla Sicurezza e alla Legalità.
Dopo l’arresto del figlio per l’omicidio della nuora, Maria Messenio lascia l’incarico di assessora alla legalità. La fiaccolata in memoria di Federica viene annullata
Poliziotta in pensione, Messenio aveva fino a ieri un incarico di primo piano nella giunta di centrodestra guidata dal sindaco Angelo Pizzigallo.
La decisione è arrivata dopo giorni di tensioni e polemiche. Pur essendo considerata “una donna integerrima” dai colleghi di maggioranza, Messenio era al centro delle critiche sui social per aver ospitato in casa il figlio, anche quando le responsabilità nel femminicidio sembravano ormai evidenti.
“Non è responsabile delle azioni del figlio, ma al suo posto, per una questione di coscienza, avrei fatto un passo di lato”, aveva da subito commentato Isaia Sergio Manciuria, consigliere comunale.
La città è ferita e divisa: la fiaccolata prevista per ricordare Federica e sensibilizzare contro i femminicidi è stata annullata.
Il ricordo delle amiche e di chi a Fiumicino lavorava con Federico
Il ricordo di Federica emerge anche dai racconti di chi l’ha conosciuta: ex compagne di scuola ricordano una ragazza alta e solare, mentre le colleghe del Centro Meccanizzazione Postale di Fiumicino, dove lavorava dal 2017, la descrivono come “una donna brillante, puntuale, riservata e determinata”.
I colleghi hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare la 41enne, apprezzata per la sua professionalità e il suo sorriso.
“E’ stata la mia tutor, per lei era un piacere guidarmi e per me imparare – racconta una collega – Quando non l’abbiamo vista arrivare quella mattina senza aver avvertito, ci è sembrato strano, ma nessuno poteva immaginare un dramma del genere”.
Federica aveva iniziato a lavorare con Poste Italiane come portalettere e aveva subito fatto carriera, arrivando a dirigere un reparto di smistamento. Il suo corpo è stato ritrovato in una buca di due metri ricoperta di rovi. Poi la scoperta della ferocia usata sul corpo.


















