Appia Nuova bloccata, nessun reato: assolti 21 attivisti di Ultima Generazione

Il Tribunale di Roma assolve i 21 imputati. E gli attivisti esultano 

Il blitz di oggi sull'Appia Nuova

Raychael Bell charlize theron nude

Il Tribunale di Roma ha assolto ieri tutti e 21 gli attivisti accusati di interruzione di pubblico servizio aggravata per aver bloccato via Appia Nuova il 24 aprile 2023, nell’ambito della campagna “Non paghiamo il fossile”. Un blocco (anche se di pochi minuti) nell’ora di punta delle otto del mattino e vicino allo svincolo del Gra.

Il Tribunale di Roma assolve i 21 imputati. E gli attivisti esultano

Con la sentenza il giudice ha stabilito che i fatti contestati “non sussistono”, respingendo le accuse contro i manifestanti.

L’azione, una protesta nonviolenta contro l’uso dei combustibili fossili, aveva suscitato numerose reazioni per il blocco della strada e relativo caos traffico, ma oggi si chiude con una vittoria legale per gli attivisti che si sono visti riconoscere il diritto alla protesta pacifica.

Uno degli assolti, Giulio, giardiniere in pensione, ha commentato l’esito del processo: “Vedere che la legge ha riconosciuto la nostra innocenza è una grande soddisfazione. Il nostro obiettivo era sollevare un tema urgente, quello della crisi climatica”.

L’ennesima assoluzione

Questa sentenza porta a 57 il numero complessivo di assoluzioni per le azioni dirette nonviolente di Ultima Generazione.

“In un paese sempre più vulnerabile agli effetti del cambiamento climatico, come dimostrano le recenti alluvioni nel Nord-Est, e in un momento storico segnato dalla crescente sfiducia verso gli impegni internazionali sul clima – hanno dichiarato gli attovisti – questa assoluzione si inserisce come un messaggio forte a difesa della protesta come strumento di cambiamento sociale e ambientale”.