
Fa già discutere il ritorno delle bancarelle a via Desiderato Pietri un tempo sede di un mercato saltuario che, nel frattempo, è stato trasferito, ogni lunedì e venerdì, in via di Nostra Signora di Bonaria.
Mercati ambulanti a Ostia dove fa discutere il ritorno delle bancarelle a via Desiderato Pietri previsto dal nuovo Piano Unico del Commercio
I residenti chiedono garanzie dopo il via libera da parte della Giunta e del Consiglio del X Municipio Roma Mare, del nuovo Piano Unico del Commercio destinato a rivoluzionare le attività di vendita presenti sul Lido di Roma e in alcune aree del suo entroterra.

Al centro della querelle la notizia che i venditori ambulanti, un tempo presenti in quella zona di Ostia Levante, torneranno a vendere i loro prodotti in un quadrante urbanistico pieno di criticità.
A mobilitarsi per la ricollocazione dell’area di vendita all’aperto su via Desiderato Pietri è il Comitato di quartiere Parco della Vittoria Silvio Messina che punta l’indice contro il rischio che quest’operazione si trasformi in un boomerang.
Un volano che potrebbe aggiungere altre difficoltà a una zona già messa sotto pressione da fattori di inquinamento ambientale, oltre che da attività di vendita saltuarie esercitate in modo totalmente abusivo.

Un tempo, il mercato di via Desiderato Pietri conosciuto anche come ‘mercato degli stracci’, occupava un tratto della strada a doppia carreggiata posizionata nei pressi dell’ex mercato San Fiorenzo al centro di un progetto di riqualificazione che dovrebbe trasformarlo in una casa della cultura.
Le proposte dei residenti
Il Comitato non è contrario all’attuazione di questa parte del Piano, ma sollecita l’adozione di misure preventive che evitino una pericolosa deriva, innanzitutto dal punto di vista ambientale.
Il sito su cui dovrebbero tornare i furgoncini degli ambulanti si trova, infatti, vicino a una zona dunale che veniva puntualmente invasa di immondizia quando i banchi mobili si posizionavano in un’area di pregio che va difesa a norma di legge.

Il Comitato di quartiere chiede, inoltre, di sapere dove saranno collocati il Wc chimici di servizio che dovranno essere installati a beneficio degli operatori commerciali per evitare che vadano a fare i loro bisogni proprio nell’area dunale e di stabilire con esattezza gli spazi da destinare alle aree di sosta.
Quando il mercato degli stracci era ancora operativo, spesso, i mezzi adibiti alla vendita ambulante parcheggiavano sui marciapiedi creando difficoltà alla viabilità pedonale e mettendo in crisi la gestione della mobilità nell’area loro dedicata.
La questione delle bancarelle abusive di via Oletta
Un’ulteriore nota dolente, secondo il Comitato di quartiere, è che il ritorno del mercato di via Desiderato Pietri possa accentuare, di riflesso, anche la presenza delle bancarelle abusive che operano da una decina di anni nella vicina via Oletta.
Una sorta di dépendance commerciale che, a giudizio dei residenti, aggraverebbe la presenza di immondizia che l’Ama raccoglie solo saltuariamente, non essendo parte integrante del contratto di servizio che la lega al Comune, e che alla fine grava sulle spalle dei residenti, i quali si autotassano per farla rimuovere a loro spese.
Aspetti positivi
In compenso, proprio lungo la stessa strada, il X Municipio è riuscito nell’impresa di attuare un progetto di riqualificazione dell’area del Parco della Vittoria dove sono stati abbattuti più di quaranta pini, ormai morti e ad altissimo rischio di cedimento.
Un’operazione che ha riscosso il plauso Comitato di quartiere Parco della Vittoria Silvio Messina che chiede di proseguire in questo percorso virtuoso anche sulle aree verdi di via Poggio di Venaco.
In un settore di proprietà del Comune di Roma sono, infatti, rimasti gli impalcati e le strutture edificate da un senza dimora deceduto nel mese di settembre dello scorso anno.
Il Comitato ha chiesto al Dipartimento al patrimonio guidato da Tobia Zevi di attivarsi per rimuovere una vera e propria discarica a cielo aperto su cui si affacciano, tra l’altro moltissime palazzine.
“I cittadini sono stanchi. Nessuno è venuto a ripulire dopo la morte del senzatetto. All’interno lo stabile versa in condizioni igieniche terribili e noi ci conviviamo da anni“, protesta Viviana Zarbo che vive in quella strada.
Le altre novità del Piano Unico del Commercio
Ma il nuovo Piano Unico del Commercio di Ostia, ispirato a modelli già adottati in altri Paesi europei, come la Spagna e la Francia, contiene novità anche sul versante dei mercati coperti. Sta, infatti, per arrivare a Ostia la prima trattoria di mercato: il X Municipio ha lanciato il bando di gara per l’assegnazione di un punto di ristoro tra i nuovi 34 banchi del plateatico di via dell’Appagliatore. Gli aspiranti assegnatari hanno tempo fino al 26 gennaio per presentare la loro candidatura.
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