Nigeriano rapina una donna, inseguito e arrestato dalla polizia nella Metro di Roma

La Polizia di Stato blocca il responsabile di una rapina inseguendolo tra banchine e convogli della metropolitana

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Immagine di repertorio

Un inseguimento mozzafiato tra banchine e convogli della metropolitana di Roma si è concluso con l’arresto di un 36enne nigeriano che aveva appena messo a segno una rapina nella stazione della linea A di Colli Albani.

La Polizia di Stato blocca il responsabile di una rapina inseguendolo tra banchine e convogli della metropolitana

Sembrava fosse un “ciak” degno del miglior film d’azione e invece era tutto vero. A finire in manette è stato un cittadino nigeriano di 36anni responsabile di una rapina commessa ai danni di una giovane donna.

Decisivo è stato l’intervento di un agente libero dal servizio che ha assistito alla scena e ha allertato subito i colleghi della Polizia di Stato.

L’uomo ha cercato di fuggire tra la folla e i convogli, opponendo resistenza, ma gli agenti del VII Distretto San Giovanni lo hanno bloccato, ammanettato e portato in carcere.

Poco prima, nei pressi della Stazione Termini, un 37enne è stato fermato dagli agenti del Nucleo PolMetro.

L’uomo, nervoso e agitato, nascondeva 28 dosi di crack e oltre mille euro in contanti. La perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare altre 41 dosi, confermando l’operazione mirata contro lo spaccio nella metropolitana.

Alla fermata Colli Albani, due uomini, un italiano e un ucraino, sono stati fermati con ingenti quantità di hashish e marijuana e denaro contante.

Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato al sequestro di altro stupefacente e di un bilancino di precisione, probabilmente utilizzato per il taglio della droga. Anche in questo caso, l’intervento della Polizia di Stato nella metropolitana ha impedito la continuazione dello spaccio tra i passeggeri.

Gli interventi, concentrati in stazioni e convogli affollati, hanno permesso di fermare sospetti e garantire sicurezza ai pendolari.

La presenza costante di agenti in divisa e in borghese ha reso possibili controlli rapidi ed efficaci.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dalla Procura di Roma e come sempre va ricordato che tutti gli indagati sono al momento da considerare presunti innocenti, dato che ci si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.