L’attore che impersonò il commissario Ninni Cassarà si trasferisce a Ostia e, rapito dalla bellezza delle luci e dei tramonti in riva al mare d’inverno, gli dedica parole di encomio e di affetto, rafforzando un legame nato da non molto.
L’attore che impersonò il commissario Ninni Cassarà elogia Ostia e risponde a chi gli chiede perché abbia scelto di vivere a due passi dal mare
“Eccomi qua oggi sono venuto al mare”, dice in un video girato a due passi dalla battigia l’attore Massimo Bonetti, nato 74 anni fa a Roma che, nel film “Giovanni Falcone” del 1993, impersonò il commissario assassinato dalla mafia nel 1985.

Ruoli legati al genere crime o investigativo come la serie di Rai3 “La squadra”, in cui dal 2000 al 2007 ha impersonato il personaggio dell’ispettore di polizia Pietro Guerra, morto nell’ultima puntata della serie andata in onda il 5 dicembre di quell’anno.
“Qui al mare non fa tanto freddo, sono qui ascolto la musica e vedo il mare”, ripete Bonetti che poi rivolge a se stesso una domanda che tanti suoi conoscenti gli hanno posto: “Mi dicono ma che vivi a Ostia? E perché, come mai? Basta guardare per capire e in riva al mare mi ha tenuto compagnia anche una tazza di cioccolato caldo che mi sono già bevuto. Hai capito perché vivo al mare? Perché c’è il mare”.
Insomma il Lido di Roma ha l’ennesimo estimatore che va ad aggiungersi alla lunga lista dei residenti che non si sono fatti impressionare dai racconti e dai luoghi comuni che identificano la cittadina balneare con quell’anima persa e isolata di quartieri a torto considerati regno esclusivo di chi, invece, del mare ha scelto di vivere nel deserto dell’illegalità.
Un mondo al contrario che Bonetti del resto, sia pure in versione cinematografica conosce bene, avendo recitato anche ne “La Piovra” del 1984 nei panni del commissario Leo De Maria.
Alla lunga lista delle sue interpretazioni ne “La notte di San Lorenzo” e “Storia d’amore e d’amicizia” entrambi del 1982, in “Kaos” di Paolo e Vittorio Taviani, ne “Le vie del Signore sono finite” (1987) come coprotagonista nel 1987 e tanti altri successi, nel 2005 ha fatto il suo esordio alla regìa con la pellicola “Quando si diventa grandi” (2010), prima di tornare al genere di elezione, interpretando il detenuto Rocco Liverani, nell’undicesima stagione della fiction “Distretto di polizia”.

















