Martedì 20 gennaio 2026 è stato proclamato uno sciopero dei trasporti nazionale che potrebbe causare disagi significativi nei servizi ferroviari e nel trasporto pubblico locale (TPL) nell’area di Roma e in altre città italiane.
Il 20 gennaio previsto sciopero nazionale dei trasporti, con treni regionali, lunga percorrenza e TPL a rischio disservizi sciopero garanzie limitate
Nel dettaglio, l’agitazione di 24 ore è stata indetta dalle sigle sindacali CUB Trasporti e SGB, con possibili ripercussioni sulle corse di treni e autobus per chi deve muoversi in quella giornata.
Lo sciopero interesserà in particolare i servizi ferroviari gestiti da Trenitalia, sia regionali e sia di lunga percorrenza (comprese le categorie Alta Velocità e Intercity).
Pertanto, chi intende viaggiare con treni il 20 gennaio dovrà quindi considerare la possibile cancellazione o riduzione delle corse al di fuori delle fasce di garanzia previste per legge.
La protesta coinvolgerà anche il trasporto pubblico locale (TPL), con possibilità di interruzioni nei servizi di autobus, tram e altre linee urbane, qualora le sigle regionali aderiscano alla mobilitazione.
Va sottolineato che, a oggi, non tutte le organizzazioni sindacali locali hanno formalizzato l’adesione, ma l’eventuale conferma potrebbe comportare disservizi nelle fasce centrali della giornata.
Le corse ferroviarie dei treni regionali saranno garantite, per legge, solo nelle fasce di garanzia 06-09 e 18-21, periodi in cui la normativa impone il mantenimento dei servizi minimi essenziali per tutelare pendolari e viaggiatori.
Al di fuori di questi intervalli, molti collegamenti potrebbero non essere operativi o subire riduzioni.
Per quanto riguarda il TPL, Trasporto Pubblico Locale, in caso di adesione allo sciopero le corse potrebbero essere a rischio nelle fasce 08.30-17 e 18-21, con possibili sospensioni di autobus, tram e mezzi urbani.
Gli effetti più sensibili si avvertiranno proprio durante le ore di punta, quando l’uso dei mezzi pubblici è maggiore.
Secondo Odissea Quotidiana la protesta del 20 gennaio 2026 è stata confermata come mobilitazione di 24 ore annunciata da CUB Trasporti e SGB, con impatto su treni e servizi TPL e fasce di garanzia limitate nelle ore centrali della giornata.
Le motivazioni alla base dello sciopero riguardano principalmente richieste di miglioramento delle condizioni lavorative dei dipendenti del settore, rinnovo dei contratti nazionali di lavoro, garanzie su orari e tutele contrattuali e sollecitazioni alle istituzioni per un maggiore confronto sulle politiche occupazionali.


















