Cena tra amiche con furto: padrona di casa derubata di soldi e gioielli dalla ospite per un vacanza all’estero

Rolex, anelli, collane e contanti per un valore di oltre 8mila euro le erano serviti per pagare una lussuosa vacanza in Spagna

Immagine non collegata ai fatti

Rabbia, incredulità e delusione: questi i sentimenti provati da una 50enne dopo aver scoperto che un’amica di lunga data, di 59 anni, originaria del Nicaragua, le aveva sottratto oggetti preziosi durante una cena privata nella casa romana della vittima: e tutto per potersi pagare una lussuosa vacanza all’estero.

Rolex, anelli, collane e contanti per un valore di oltre 8mila euro le erano serviti per pagare una lussuosa vacanza in Spagna

La vicenda che ha dell’incredibile si è conclusa in queste ore con la condanna della donna:  un anno e mezzo di carcere che non arriva “solo” per furto aggravato, ma anche per aver commesso il crimine approfittando della fiducia della vittima.

Secondo quanto ricostruito dalla sentenza del tribunale riportata dal Messaggero, tutto ha avuto inizio il 26 febbraio 2022, quando la vittima ha invitato la 59enne a cena a casa sua a Roma.

Una serata pensata come un momento conviviale tra due amiche di lunga data, ma che si è trasformata in un’occasione di tradimento, quando la ospite ha approfittato della fiducia della padrona di casa per spostarsi con una scusa da tavola e sottrarle con destrezza un ricco bottino di gioielli, orologi e contanti.

Tra gli oggetti rubati risultava perfino un Rolex Datejust del valore – solo quello – di circa 3mila euro, oltre ad anelli in oro con pietre preziose, collane e croci in oro con brillanti e corallo.

Nel blitz della ladra improvvisata poi, anche un bel gruzzolo di denaro contante: e cioè ben tre mazzette di contanti per un valore totale di oltre 8mila euro.

La verità attraverso i social

Dopo la cena, come da copione, la ladra aveva poi utilizzato la refurtiva per pagarsi una vacanza in Spagna, che aveva anche avuto la faccia tosta di documentare sui suoi canali social.

Ed è stato tra i post pubblicati, che la frase “Ciao Italia” detta a poche ore dal furto dell’ingente bottino, ha attirato l’attenzione degli inquirenti e ha contribuito a incastrarla. Inizialmente, la Procura aveva anche ipotizzato che la donna avesse reso l’amica incapace di reagire mediante l’uso di sostanze, ma questa circostanza non è stata dimostrata in sede processuale.

La condanna per furto aggravato

Il tribunale ha riconosciuto la responsabilità della donna, condannandola a un anno e mezzo di reclusione per furto aggravato, considerato tale soprattutto per via del rapporto di fiducia violato con la vittima. Il giudice ha sottolineato come l’amicizia, coltivata per dieci anni, sia stata tradita in modo grave, amplificando la rilevanza dell’atto criminoso.