Ordigno bellico rinvenuto sulla Via Salaria: cittadini evacuati e traffico bloccato

Intervento notturno delle autorità per tutelare residenti e garantire la sicurezza: ordigno bellico ancora sul posto. La rimozione verrà pianificata dal Genio Militare

Nella foto il presidio del COV Protezione Civile della Regione Lazio

La notte appena trascorsa a Monterotondo è stata segnata dall’emergenza e dalla tensione per il ritrovamento di un ordigno bellico lungo la trafficata Via Salaria, nel tratto compreso tra Via Galvani e Via Aniene.

Intervento notturno delle autorità per tutelare residenti e garantire la sicurezza: ordigno bellico ancora sul posto. La rimozione verrà pianificata dal Genio Militare

L’allarme lanciato nella mattina di ieri, 10 dicembre, ha immediatamente mobilitato Protezione Civile, Forze dell’Ordine e il Genio Militare, trasformando la città in un cantiere di sicurezza straordinaria.

I residenti di Monterotondo e gli automobilisti, sono stati colti di sorpresa dalla chiusura repentina di una delle arterie principali di collegamento con Roma, ma la tempestività degli interventi ha permesso di evitare rischi concreti per la popolazione.

L’allarme e la messa in sicurezza

La scoperta dell’ordigno ha attivato un protocollo di emergenza consolidato. Alle 21:15 della sera, il Genio Militare è intervenuto sul posto per la messa in sicurezza del pericoloso reperto, circoscrivendo un raggio di trenta metri attorno all’area.

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Nella foto volontari a supporto delle operazione – COV della Protezione Civile

La precisione e la rapidità dell’azione hanno evitato ogni rischio immediato, ma la rimozione definitiva dell’ordigno è stata programmata nei giorni successivi, per garantire condizioni di sicurezza ottimali sia per gli operatori sia per la cittadinanza.

Evacuazione e presidio della zona

Mentre il Genio Militare lavorava all’isolamento del pericolo, i volontari della Protezione Civile di Monterotondo hanno affiancato Polizia Locale e Carabinieri nel garantire la sicurezza della zona.

Alle 22:00, l’area è stata chiusa al traffico e presidiata fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Le squadre hanno coordinato la gestione della circolazione, assistendo i cittadini e fornendo indicazioni puntuali, in attesa che gli specialisti completassero le operazioni.

Grazie a questa azione coordinata, non si sono verificati incidenti né danni, e l’ordine pubblico è stato mantenuto senza criticità. “Il supporto dei volontari della Protezione Civile è stato fondamentale per tutelare la popolazione e garantire la gestione ordinata dell’emergenza”, ha dichiarato un portavoce dell’amministrazione locale.

La rimozione definitiva e la vigilanza continua

L’ordigno, una volta messo in sicurezza, rimarrà sotto stretta vigilanza fino alla rimozione definitiva, prevista nei prossimi giorni. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di seguire le indicazioni degli operatori e di non avvicinarsi all’area delimitata. La notte di tensione sulla Salaria si è chiusa intanto senza ulteriori emergenze.