Tor Pignattara si prepara ad accogliere il Natale con un weekend speciale, animato dal Roma Borgata Festival, il festival multidisciplinare diffuso che porta arte e spettacolo nelle periferie romane.
Scopri il programma delle giornate di Festival in borgata, dai concerti alle stelle fai-da-te, alla tombolata performativa fino alle passeggiate poetiche
L’evento, che si terrà il 13 e 14 dicembre a Largo Raffaele Pettazzoni, rappresenta la tappa finale di un anno intenso che ha visto il festival attraversare quartieri come Centocelle, Alessandrino, Trullo, Corviale, Torrevecchia, Montespaccato, Primavalle e Tor Marancia, tra laboratori, passeggiate performative e spettacoli dal vivo.
Quest’anno il festival ritorna nel cuore del V Municipio con un programma pensato per celebrare la comunità e rendere protagonisti grandi e piccoli.
Creatività e laboratori per le famiglie
Il weekend di festa prende il via sabato 13 dicembre con la decorazione dell’albero di Natale, momento simbolico che unisce i partecipanti in un gesto collettivo di condivisione e bellezza. A seguire, il workshop “Stellina – Costruttori di stelle”, condotto dall’artista Maria Carmela Milano, offre alle famiglie l’occasione di realizzare stelle artigianali che diventeranno decorazioni per le proprie case.
L’attività unisce manualità, creatività e fantasia, trasformando il laboratorio in uno spazio di incontro e socialità, dove adulti e bambini collaborano per creare piccoli oggetti che raccontano la magia del Natale attraverso il colore e la forma.
Passeggiate performative e musica dal vivo
Domenica 14 dicembre, il festival prosegue con “Street Stories”, una passeggiata performativa ideata da Giulia Anania e Tiziano Panici, che parte da Largo dei Savorgnan e torna a Largo Raffaele Pettazzoni.
L’itinerario racconta le storie del quartiere tra musica, poesia e piccoli interventi scenici, restituendo ai partecipanti la dimensione poetica e quotidiana delle strade di Tor Pignattara.
La passeggiata culminerà nel Concerto di Natale, alle 12.30, eseguito dal coro a cappella Vocal Oddity sotto la direzione di Raffaella Monza, che mescola pop e cantautorato, valorizzando la coralità e offrendo un’esperienza musicale intensa che avvolgerà l’intero quartiere in una calda atmosfera natalizia.
Tombolata performativa
Il pranzo di Natale poi, sarà seguito dalla Tombolata Performativa, che rappresenta il momento di chiusura del festival. Condotto da Matteo Cirillo ed Emiliano Morana, il gioco unisce performance a momenti conviviali.
Gli artisti coinvolti in questa stagione del festival dialogheranno con il pubblico, creando un evento che va oltre il semplice gioco, intrecciando musica con la narrazione del gioco tradizionale e molto altro. L’accesso a tutte le iniziative è gratuito.


















