Perché il volo straordinario delle Frecce Tricolori su Roma del 5 dicembre

Le Frecce Tricolori in volo su Roma per un’importante quanto unica celebrazione 

Un volo straordinario che venerdì prossimo 5 dicembre, traccerà nel cielo di Roma le scie che contraddistinguono il passaggio delle Frecce Tricolori sopra il Quirinale lasciando con il naso all’insù coloro che si troveranno a passare nella zona di piazza Venezia al momento dell’esibizione.

Le Frecce Tricolori in volo su Roma per un’importante quanto unica celebrazione

Gli MB 339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) sorvoleranno la sede della presidenza della Repubblica, tra le ore 11.00 e le ore 12.00, per dare risalto alla cerimonia inaugurale del lungo tragitto che la fiamma olimpica compirà dalla metropoli verso Milano e Cortina che dal 6 al 22 febbraio del prossimo anno ospiteranno la XXV edizione dei giochi invernali.

L’omaggio dei piloti darà ancora maggior enfasi all’evento perché i velivoli rilasceranno in aria i fumogeni che contraddistinguono i colori della bandiera nazionale sottolineando l’impegno che gli atleti della nostra rappresentativa affronteranno sui vari campi di gara.

Il viaggio della fiamma ha preso vita lo scorso 26 novembre nella storica città greca di Olimpia e domani, giovedì 4 dicembre, nel Paese ellenico sarà consegnata ai tedofori italiani.

Una volta giunta nella capitale dopo la cerimonia di inaugurazione in programma domani, a partire dal 6 dicembre la fiaccola attraverserà l’Italia mostrando al mondo la bellezza senza tempo del Belpaese.

Lungo il suo peregrinare la fiaccola toccherà una sessantina città di tappa e oltre 300 comuni che accoglieranno i tedofori lungo un percorso di circa 12mila km, tessere di un mosaico unico fatto di territori, storie e comunità che costituiranno una vera e propria celebrazione nazionale diffusa.

Ogni passo del Viaggio attraverso le nostre città ricorderà al mondo il potere dello sport nel costruire ponti e abbattere barriere –. Sarà un percorso che intreccia radici e futuro, accoglienza e innovazione, celebrando il meglio dello Spirito Italiano” ha detto Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026.