Le meraviglie del Biodistretto Etrusco Romano: sapori genuini e luoghi incantevoli lungo la via Aurelia (VIDEO)

Presentato il Biodistretto Etrusco Romano: non solo latte ma anche birra, vino, formaggi, carni selezionate e verdure bio oltre a edifici monumentali lungo la via Aurelia

Non solo latte ma anche birra, pasta, vino, formaggi, carne bianca e rossa, verdure bio e edifici monumentali. Tutto questo e molto di più è il Biodistretto Etrusco Romano ETS, un’area di produzione distesa lungo la via Aurelia nei dintorni di Torre in Pietra.

Presentato il Biodistretto Etrusco Romano: non solo latte ma anche birra, vino, formaggi, carni selezionate e verdure bio oltre a edifici monumentali lungo la via Aurelia

E’ la proposta che riguarda il progetto TERSA, acronimo del Territorio del Biodistretto Etrusco Romano per la Sostenibilità Ambientale, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste,

uno progetti vincitori dell’Avviso per la selezione di proposte progettuali da parte di Distretti biologici per favorire le forme di produzione agricole a ridotto impatto ambientale e per la promozione di filiere e Distretti di agricoltura biologica.

Le meraviglie del Biodistretto Etrusco Romano: sapori genuini e luoghi incantevoli lungo la via Aurelia (VIDEO) 1
Una delle sale dello splendido castello di Torre in Pietra: visite guidate ogni primo lunedì del mese

A illustrarne i preziosi contenuti del Biodistretto è stato ieri, lunedì 1° dicembre, un meeting tenuto in uno dei luoghi più suggestivi della provincia romana, il Castello di Torre in Pietra con le sue cantine monumentali. Visita guidata (ogni primo lunedì del mese) condotta da uno degli eredi del fondatore della moderna azienda latteario-agricola, Luigi Albertini, peraltro all’epoca direttore e comproprietario del Corriere della Sera. Tra gli ospiti, tutti addetti al settore, anche il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini.

Gli obiettivi del Biodistretto Etrusco Romano

Gli obiettivi del progetto sono numerosi, in particolare si rivolgono alla promozione, diffusione e valorizzazione di:

  • metodo di produzione biologico nel campo agricolo, zootecnico e agro-alimentare;
  • filiere corte di produzione, trasformazione e distribuzione;
  • nuovi metodi tecnologici al fine di migliorare la qualità dei prodotti, di ridurre l’impatto ambientale e di gestire al meglio le risorse;
  • integrazione con il settore turistico al fine di creare un virtuoso connubio fra agricoltura, cibo buono e sano, svago e riposo;
  • cura dell’ambiente per la conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatica;
  • creazione di reti per la vendita diretta.

Nel progetto sono previsti anche una serie di incontri, mostre ed esposizioni con la ristorazione locale, per far conoscere tutto il grande potenziale del patrimonio del Biodistretto Etrusco Romano ETS. L’incontro del 1° dicembre del 2025, nello scenario della Cantina del Castello di Torre in Pietra nell’Osteria dell’Elefante (così denominata per il ritrovamento dei resti di un elefante preistorico), è uno di questi. Per l’occasione è stato chiamato Benny Gili della Baia di Fregene che ha preparato dei piatti utilizzando alcune delle eccellenze delle produzioni.

Il Biodistretto Etrusco Romano è stata riconosciuto dalla Regione Lazio il 1° ottobre 2019. Associazione senza scopo di lucro, è un Distretto della produzione e della comunità del biologico dei territori del Comune di Fiumicino, del Comune di Cerveteri e della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Le meraviglie del Biodistretto Etrusco Romano: sapori genuini e luoghi incantevoli lungo la via Aurelia (VIDEO) 2
Una delle sale dell’Osteria dell’Elefante ricavata dalle antiche cantine scavate nel tufo a Torre in Pietra

La ricchezza del paesaggio e delle produzioni

Il Biodistretto Etrusco Romano comprende in territorio unico e meraviglioso alle porte di Roma, tutto da vivere, conoscere e degustare. Con una superficie di circa 37mila ettari, è protetto da norme ambientali per circa l’80% della sua estensione e utilizzato per agricoltura professionale specializzata in orticoltura e foraggio-zootecnico con un allevamento di bovini di circa 15mila capi. Fanno parte del Biodistretto Etrusco Romano ben 17 aziende di agricoltura biologica, tra le migliori della Provincia di Roma. Oltre alle aziende agricole, partecipano alle attività del Biodistretto anche aziende di servizi che si occupano di precision farming e altre tecnologie innovative di controllo e gestione agronomica. Compresi gli enti pubblici, Comune di Fiumicino e Comune di Cerveteri, interessati alla valorizzazione dell’agricoltura biologica, della gestione e fruizione del territorio.

Le meraviglie del Biodistretto Etrusco Romano: sapori genuini e luoghi incantevoli lungo la via Aurelia (VIDEO) 3
Produttori e animatori del Biodistretto Etrusco Romano intorno al sindaco di Fiumicino, Mario Baccini

Il Biodistretto Etrusco Romano – anticipa il presidente Massimiliano Mattiuzzo – si propone di adottare iniziative dirette alla valorizzazione della natura, del paesaggio e dell’agricoltura con riguardo al suo perimetro territoriale. Per farlo svolge la propria attività, diretta e indiretta, nel settore della produzione biologica, dell’accoglienza, della valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio e della natura, del turismo e nel settore dell’informazione, della formazione e della ricerca”.

Le meraviglie del Biodistretto Etrusco Romano: sapori genuini e luoghi incantevoli lungo la via Aurelia (VIDEO) 4
L’area della fermentazione dei vini nelle cantine di Torre in Pietra