Gian Piero Gasperini già idolo giallorosso, diventa “mago”: il murale in suo onore a Roma

Dalla provincia piemontese alla magia giallorossa: l’omaggio popolare a Gasperini, tecnico dell'As Roma, grazie a un murale realizzato in un quartiere simbolo

Foto fonte profilo Instagram dello street artist Drugi.

A Roma Sud, nella vivace Garbatella, quartiere storico noto per la sua vocazione popolare e romanista, è apparso un nuovo murale dedicato a Gian Piero Gasperini, l’allenatore ex Atalanta che sta sorprendendo tutti e dopo 10 anni ha riportato l’As Roma in cima – da sola – in testa alla classifica di Serie A.

Dalla provincia piemontese alla magia giallorossa: l’omaggio popolare a Gasperini, tecnico dell’As Roma, grazie a un murale realizzato in un quartiere simbolo

La Roma, intanto, è uscita vittoriosa anche nell’ultimo turno dallo stadio “Giovanni Zini” di Cremona nella trasferta contro la neo-promossa Cremonese:  domenica 23 novembre i giallorossi hanno vinto per 1-3 contro i ragazzi allenati in questa stagione 2025/2026 da mister Davide Nicola (una squadra che, ad esempio, lo scorso 23 agosto alla prima giornata ha battuto a San Siro il Milan di Allegri).

L’opera, realizzata dall’apprezzato street artist Drugi, si trova in piazza Damiano Sauli, una delle piazze più frequentate del quartiere e rappresenta il tecnico torinese in versione mago di Hogwarts, alla Harry Potter, con tanto di cappello a punta da stregone e divisa con stemma giallorosso, mentre mescola la pozione magica in un enorme calderone in cui campeggiano le parole “Grinta, Cuore e Sudore”.

Nonostante siano trascorse appena 12 giornate di campionato, la città ha già deciso di omaggiare il nuovo tecnico con un murale.

Un segno di enorme stima, fiducia ed entusiasmo con pochi precedenti nella storia recente dell’As Roma, che ricorda l’affetto riservato in passato a José Mourinho e, in modo più affettuoso e spontaneo, a Daniele De Rossi, tecnico lidense ora coach del Genoa ma da sempre romanista di ferro, oltre che presidente dell’Ostiamare in serie D.

La scelta di piazza Damiano Sauli non è casuale: la Garbatella, infatti, è da sempre un feudo a forti tinte giallorosse, un luogo dove la passione per l’AS Roma è radicata e dove il calcio non è solo sport, ma cultura popolare e identità di quartiere.

Il nuovo murale ritrae Gasperini con una sciarpa giallorossa in mano, simbolo dell’attaccamento alla squadra, mentre il calderone simboleggia la “pozione magica” con cui il tecnico ha già fatto sognare i tifosi.

Arrivato dall’Atalanta, Gasperini, torinese di Grugliasco, 67 anni, porta con sé l’esperienza di nove stagioni nella bergamasca, dove ha mostrato un calcio spettacolare, offensivo e ricco di gol con i neroblù dell’Atalanta di Patron Percassi.

Gli orobici, con il tecnico piemontese ex Genoa, Crotone e Inter in panchina hanno più volte centrato negli ultimi anni la qualificazione in Champions League e spesso sono arrivati tra il quarto e il secondo posto in classifica in A, mostrando un gioco spettacolare e redditizio.

La sua capacità di valorizzare il gioco di squadra e i giovani è ben nota, basti pensare che gli stessi Bryan Cristante e Gianluca Mancini sono tra gli attuali giocatori giallorossi che “Gasp” ha avuto da giovanissimi nelle sue mani all’Atalanta, plasmandoli e lanciandoli nel grande calcio, facendoli arrivare alla nazionale ben prima di arrivare alla Roma.

Lo stesso Cristante, nei suoi anni “orobici” sotto la guida del “Gasp”, quando era schierato in campo  non da mediano ma da fantasista atipico dietro le punte ha messo a segno il suo record di gol realizzati in un singolo campionato di serie A (8 gol).

E anche se il modello tattico proposto alla Roma non è ancora completamente visibile, i tifosi hanno già mostrato fiducia e stima incondizionata nei suoi confronti.

Questo omaggio non è il primo realizzato da Drugi per il mondo romanista: l’artista ha già firmato murale per Claudio Ranieri a Testaccio, Totti a Trastevere, oltre a rappresentazioni di Dybala e Gianluca Mancini in chiave gladiatoria.

Ma il murale dedicato a Gasperini ha un significato particolare: celebra la rapidità con cui l’allenatore è riuscito a conquistare il cuore dei romanisti e a riportare la squadra prima in classifica, nonostante qualche difficoltà iniziale e la necessità di adattarsi a un gruppo nuovo e ambizioso.

La Garbatella, con le sue strade popolate e i colori delle palazzine storiche, diventa così la cornice perfetta per questo tributo.

I residenti e i tifosi transitano davanti al murale e si fermano a fotografarlo, condividendolo sui social e rafforzando il legame tra il tecnico e la città.

Gasperini, dal canto suo, sembra aver conquistato l’entusiasmo di Roma con la stessa dedizione e determinazione che lo hanno reso celebre a Bergamo, dimostrando che la sua magia non è solo nel calcio, ma anche nel cuore dei tifosi.

Gasperini in pochi mesi ha già dimostrato di gradire Roma e il suo litorale e Ostia, godendosi appena possibile qualche momento di relax e pace, circondato dall’amore dei suoi tifosi, integrandosi, per il momento, alla grande, in una città che mostra di amarlo già alla follia.

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