Una goleada che ha mandato in visibilio i tifosi dell’Ostiamare. La formazione, impegnata oggi, domenica 16 novembre in casa, contro la Sammaurese, ha confermato tutte le premesse di un match in cui esordiva, in maglia biancoviola, l’attaccante classe ‘92 Tommaso Ceccarelli, frutto dell’ultimo colpaccio messo a segno nel calcio mercato autunnale.
L’Ostiamare travolge gli ospiti romagnoli e mantiene saldo il primo posto nel girone F del campionato di Serie D
Gli ospiti della squadra romagnola di San Mauro Pascoli (provincie di Forlì e Cesena), posizionata al penultimo posto della classifica del girone F del campionato di Serie D, non ha avuto scampo ed è stata affondata da sette siluri.
Ceccarelli che ha iniziato la sua carriera dalle giovanili della Lazio dove ha esordito anche in serie A e ha poi indossato, tra l’altro, la maglia dell’Avellino nella serie cadetta è stato acquistato proprio questa settimana in previsione del rafforzamento del team di mister D’Antoni. Proviene dal Chieti, prossimo ostacolo in trasferta dell’undici biancoviola.
Sette sigilli a zero che vanno ad aggiungersi al blasonato percorso della squadra presieduta da Daniele De Rossi che, con undici vittorie e un pareggio, resta ben salda al primo posto della classifica avendo in dote 31 punti pur essendo tallonata dall’Ancona a quota 28 e dal Teramo a 25 lunghezze.
La cronaca del match
L’Ostiamare sfodera una prestazione monstre, schiantando gli ospiti con un clamoroso 7-0. D’Antoni e i suoi ragazzi blindano la vetta della classifica con una ripresa da urlo, travolgendo gli avversari per la festa del pubblico lidense.
Una domenica che resterà negli annali dello stadio Anco Marzio: l’Ostiamare non si limita a vincere, ma annichilisce la Sammaurese con un roboante 7-0. Sebbene il risultato finale sia netto e implacabile, la cronaca del match racconta di un avvio equilibrato, con gli avversari bravi a tenere testa alla capolista per la prima parte del primo tempo.
Primo tempo Vianni rompe l’equilibrio
Nonostante l’aggressività iniziale dei romagnoli, i biancoviola di mister D’Antoni hanno progressivamente preso campo, emergendo grazie alla superiore qualità del loro palleggio e delle incursioni offensive. Al 13′, il primo segnale: Orfano ci prova dal limite sugli sviluppi di un corner, ma la palla sorvola la traversa. Cinque minuti dopo, una fitta rete di passaggi libera Vianni, che riceve un cross teso di Orfano ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta.
La Sammaurese comincia ad annaspare sotto la pressione crescente e al 20′, solo l’uscita provvidenziale di Pollini nega il vantaggio a Badje, autore di una perentoria fiammata. Il portiere ospite si ripete alla mezz’ora con una gran parata su Greco, ma il gol è ormai nell’aria. Il fortino cede poco prima dell’intervallo: è proprio Vianni a trovare il varco giusto, sbloccando il risultato e firmando l’1-0 con cui si chiude la prima frazione di gioco.
Ripresa dilagante
La vera e propria svolta del match avviene al rientro dagli spogliatoi. L’Ostiamare torna in campo con il piede sull’acceleratore e non si guarda più indietro. Vianni sfiora subito il raddoppio scheggiando la traversa con una bella incornata, ma è solo il preludio al diluvio.
Appena un paio di minuti e Felici mette in ghiaccio i tre punti: incursione incisiva di Badje, Pollini respinge, ma il numero diciotto biancoviola è lesto a insaccare sotto la traversa per il 2-0. Il colpo è fatale per la Sammaurese, che al 6′ incassa anche il 3-0 firmato da Giordani.
L’Ostiamare è ormai padrona assoluta del campo e i tentativi di raddoppio si susseguono a raffica: Vianni colpisce un palo al 9′, mentre Spinosa spara di poco a lato.
L’assolo finale
Dal 12′ in avanti è un assolo: Greco sale in cattedra e cala il poker. Al 21′, il subentrato Gueye mette la firma sulla cinquina biancoviola, non sazio colpisce anche una traversa due minuti dopo. Poco dopo la mezz’ora, Spinosa si accende e realizza la sesta rete. Prima del triplice fischio, c’è tempo anche per la gioia personale di Orfano che chiude il tabellino sul 7-0 definitivo.
Alla fine del match dagli spalti partono i cori che celebrano un successo con la maiuscola. D’Antoni e i suoi ragazzi festeggiano la splendida vittoria con l’abbraccio del pubblico, ma la testa è già rivolta al prossimo impegno: la difficile trasferta contro il Chieti, attualmente a metà classifica con 12 punti, che misurerà la tenuta mentale di questa capolista incontenibile.
I tabellini
Ostiamare-Sammaurese7-0
Ostiamare Vertua, Orfano, Piroli (21’st Tesauro), Giordani, Buono, Vianni (14’st Gueye), Badje, Lazzeri (21’st Ceccarelli), Felici (21’st Pontillo), Greco, Spinosa (34’st Rasi) PANCHINA Midio, Cinque, Marrali, Menichelli
Allenatore: D’Antoni
Inter Sammaurese: Pollini, Berto (39’pt Ventoruzzo), Magnanini, Said, Gaggioli (41’st Manzi), Dall’Osso, Dimitri, Nisi (34’st Tombesi), Amadori, Infantino (34’st Foschi), Conti (21’st Deshkaj) PANCHINA Pazzini, Moncastelli, Cenci, Guerra
Allenatore: Antonioli
Marcatori: Vianni 39’pt, Felici 3’st, Giordani 8’st, Greco 12’st, Gueye 20’st, Spinosa 32’st, Orfano 40’st
Arbitro Costa di Busto Arsizio
Assistenti Napolitano di Caserta e Tallarico di Ercolano
Ammoniti Gaggioli, Said Rec. 1’pt – 1’st
Il dopo partita
Il commento dell’allenatore dell’Ostiamare David D’Antoni è ispirato a un tono che concilia la gioia dell’ennesimo risultato positivo, con la prudenza di un percorso ancora lungo.
“E’ stata una grande partita anche se il risultato falsa un primo tempo in cui gli ospiti hanno disputato un buon match mettendoci un po’ in difficoltà tanto che siamo riusciti a sbloccare il risultato solo alla fine del rimo tempo. Ci aspettavamo una formazione un po’ più chiusa e invece nei primi 45 minuti di gioco ci hanno aggredito molto”, chiosa il tecnico biancoviola.
“Dopo il 3 a zero hanno mollato e noi, in compenso, siamo dilagati. Sono venute fuori le nostre qualità e siamo tornati a vincere in casa dopo il pareggio di Teramo. Sono partite insidiose e non ci tenevamo a proseguire sulla strada tracciata. Gli abruzzesi hanno pareggiato in casa e siamo riusciti a rosicchiargli due punti, a anche L’Aquila spinge e ha vinto tre a zero”.
“Tutto -avverte il mister- è ancora, come dico sempre, prematuro. Dobbiamo pensare al nostro percorso e la prossima settimana ci aspetta una trasferta difficile come quella di Chieti”.

















