E’ allarme truffa in queste ore a Ostia, dopo il tam tam sui social riguardante la presenza di un presunto tecnico che si aggirerebbe nel Lido con la scusa di effettuare verifiche ai contatori domestici. Numerose le segnalazioni, provenienti soprattutto da residenti della zona di Pinente che hanno descritto l’uomo e il suo modus operandi.
La presenza del sedicente tecnico segnalata in tre condomini. Il tam tam social: “Attenzione all’aspetto credibile. Si presenta alla porta per ottenere specifici dati”
Le ultime segnalazioni, sono provenute soprattutto da residenti di via Acton e via Carlo del Greco, che hanno descritto un uomo di mezza età, che si presenterebbe alle abitazioni senza preavviso e senza fornire spiegazioni chiare sull’ente per cui opererebbe.
La preoccupazione principale dei cittadini riguarda il tentativo, attribuito al soggetto dalle testimonianze, di accedere ai dati del POD, elemento sensibile legato alle forniture energetiche.
Le Segnalazioni dei Residenti
Secondo quanto riportato sui gruppi social di zona, l’uomo sarebbe stato visto suonare ai campanelli dopo essere riuscito a entrare nei portoni delle palazzine. Alcuni residenti hanno raccontato che il soggetto si troverebbe già all’interno degli stabili, elemento che può facilmente abbassare la soglia di diffidenza, soprattutto tra le persone più anziane.
Una cittadina riferisce: “Ha suonato direttamente al mio campanello, era già sulle scale. Ha detto di dover controllare il contatore, ma non ha mostrato nulla”. In un altro caso, un residente di via Carlo del Greco avrebbe intuito la possibile anomalia del comportamento e, insospettito, sarebbe riuscito ad allontanare l’uomo prima che tentasse di entrare.
Il modus operandi descritto dai testimoni
Dalle numerose testimonianze emerge un presunto modus operandi ricorrente. L’uomo, secondo quanto riferito, agirebbe entrando nei portoni approfittando di momenti di passaggio o di distrazione.
Una volta dentro poi, suonerebbe alle porte presentandosi come tecnico energetico e chiedendo di controllare il contatore, e il suo interesse principale stando alle segnalazioni dei cittadini, sarebbe ottenere il codice POD o altri dati sensibili che potrebbero consentire volture non autorizzate.
La precisazione: come riconoscere i veri tecnici
Nel dibattito online molti utenti hanno voluto chiarire un punto essenziale: i tecnici veri, come quelli di Italgas o di altre aziende fornitrici, non si presentano senza preavviso.
Una residente precisa: “In questi giorni Italgas sta effettuando controlli ai contatori elettronici, ma inviano una lettera con data e orario e chiamano per confermare la presenza. Non si presentano mai inaspettati”.
Una testimonianza che ha voluto confermare le procedure ufficiali seguite dagli operatori autorizzati, rafforzando il messaggio lanciato dai cittadini: diffidare di chiunque suoni alla porta senza comunicazioni scritte o identificazione chiara.
Appello alla prudenza
Il tam tam ha avuto un impatto immediato sulla comunità locale, spingendo molti residenti a ricordare le regole basilari per la sicurezza domestica: non aprire a persone non attese, chiedere sempre un tesserino identificativo, contattare direttamente l’azienda che dichiara di rappresentare, e segnalare comportamenti sospetti alle autorità. In attesa di eventuali verifiche da parte delle forze dell’ordine, il messaggio condiviso resta uno: “Meglio una porta chiusa in più che un rischio inutile”


















