E’ scomparso a Roma ieri, mercoledì 19 novembre, il prefetto Rodolfo Ronconi, ex capo della Squadra Mobile di Roma, direttore centrale Servizi Antidroga e, ancor prima, di direttore del servizio per la cooperazione internazionale di Polizia. Uno dei passaggi più significativi della sua carriera, è legato al 1994, quando Ronconi era capo della Squadra Mobile di Roma. In quell’anno scomparve il giudice Paolo Adinolfi, svanito nel nulla dopo aver lasciato la propria abitazione.
Lutto a Roma per la morte di Rodolfo Ronconi: guidò la Squadra Mobile nel 1994, l’anno della scomparsa del giudice Adinolfi, di cui si cercano le spoglie
La notizia della morte del prefetto Rodolfo Ronconi, giunta oggi 20 novembre, ha profondamente colpito l’intera Amministrazione dell’Interno e coloro che nel corso degli anni hanno lavorato al suo fianco.
Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha ricordato Ronconi come un servitore dello Stato rigoroso, competente e sempre guidato da un forte senso delle istituzioni.
Le sue parole, cariche di rispetto umano e professionale, hanno sottolineato come la scomparsa del prefetto rappresenti una perdita non solo per chi lo conosceva, ma per tutto l’apparato della sicurezza italiana. Piantedosi ha infatti dichiarato che l’impegno e la dedizione di Ronconi restano un punto di riferimento per le generazioni presenti e future dei funzionari dello Stato.
Una carriera al servizio dello Stato
La figura di Rodolfo Ronconi è stata per decenni legata ai più importanti ambiti dell’attività investigativa e amministrativa del Paese. Già nel 1993 era stato insignito dell’onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica italiana, a testimonianza del valore del suo servizio.
Nel corso della sua lunga carriera, Ronconi ha ricoperto ruoli di primissimo piano: è stato direttore centrale per i Servizi Antidroga, ruolo che lo ha posto al centro della cooperazione internazionale contro i traffici illeciti, e prima ancora direttore del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, contribuendo a rafforzare i rapporti operativi con le forze di sicurezza di numerosi Paesi. Ha concluso la sua attività nel 2013 come direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia di Frontiera, un incarico complesso e strategico in un periodo di profonde trasformazioni sociali e geopolitiche.
Il suo ruolo nelle indagini sulla scomparsa del giudice Adinolfi
Rodolfo Ronconi ha poi avuto un ruolo chiave nelle indagini sulla scomparsa del giudice Adinolfi. Era capo della Squadra Mobile di Roma nel 1994 quando il giudice svanì nel nulla dopo aver lasciato la propria abitazione.
Ronconi fu il titolare delle indagini fin dai primi momenti, immediatamente dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari del magistrato. Il caso, ancora oggi avvolto nel mistero, ha segnato profondamente l’opinione pubblica e ha rappresentato una delle indagini più complesse affrontate dalla Mobile capitolina. La professionalità di Ronconi, ricordata anche da molti colleghi, fu determinante per condurre i primi accertamenti con la massima attenzione e senza trascurare alcuna pista.
Gli scavi alla Casa del Jazz e un mistero che potrebbe essere giunto ad una soluzione
La notizia della sua morte arriva in giorni particolarmente significativi per quel caso. Da oltre una settimana infatti, sono iniziati gli scavi nei sotterranei della Casa del Jazz, un tempo residenza di Enrico Nicoletti, storico cassiere della banda della Magliana.
Lì gli investigatori con una squadra di tecinici, stanno cercando una galleria sotterranea e una botola di accesso, ipotizzando che possano emergere documenti, beni o reperti legati alle attività criminali del gruppo.
Presenti agli scavi anche l’ex magistrato Guglielmo Muntoni, promotore dell’iniziativa, e nei giorni scorsi vi hanno assistito anche i figli del giudice Adinolfi. Pur non essendo mai stato confermato nulla, permane l’ipotesi che sotto quei tunnel possano trovarsi elementi utili al caso. Il tunnel a la botola sono state individuate in queste ore.


















