Nella Giornata delle Forze Armate stop alle Frecce Tricolori sul cielo di Roma

Cerimonia nel segno del raccoglimento per l’omaggio ai Caduti e all'operaio deceduto: nuovo sopralluogo alla Torre dei Conti per la messa in sicurezza 

A seguito della tragedia del crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali, in cui è morto Octay Stroici, l’operaio estratto dalla macerie dopo 11 ore ininterrotte di soccorsi, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di inchiesta con l’ipotesi di omicidio colposo e disastro colposo. Per motivi di sicurezza, è stato deciso anche di annullare il sorvolo delle Frecce Tricolori previsto in occasione della cerimonia al Milite Ignoto all’Altare della Patria.

Cerimonia nel segno del raccoglimento per l’omaggio ai Caduti e all’operaio deceduto: nuovo sopralluogo alla Torre dei Conti per la messa in sicurezza

Sarà una giornata delle Forze armate all’insegna del lutto a Roma e a Monterotondo, la città dove viveva Octay Stroici, l’operaio deceduto ieri a causa del doppio crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperial.

Oggi la cerimonia di deposizione della corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto, all’Altare della Patria, si è svolta regolarmente come da programma senza invece, il tradizionale sorvolo delle Frecce Tricolori. La decisione è stata presa per non ostacolare le operazioni di messa in sicurezza in corso nell’area dei Fori Imperiali dopo il crollo della Torre dei Conti. La Difesa ha espresso profondo cordoglio per la morte dell’operaio Octay Stroici.

Il Ministero della Difesa, in una nota ufficiale, ha espresso profondo cordoglio per la morte dell’operaio, ricordando il suo sacrificio e la dedizione dei soccorritori impegnati sul campo: “Alla famiglia e ai colleghi la più sentita vicinanza”, si legge nel comunicato.

Roma, ancora una volta, si stringe nel dolore e nella solidarietà, mentre la città assiste con apprensione all’evolversi delle indagini e delle operazioni di messa in sicurezza di uno dei suoi luoghi storici più significativi.

Maxi intervento dei soccorritori: oltre 140 vigili del fuoco in azione

Sono stati più di 140 i vigili del fuoco impegnati sul luogo del crollo della Torre dei Conti, nel cuore di Roma, nei pressi dei Fori Imperiali. Una mobilitazione straordinaria che ha coinvolto numerose specializzazioni operative: dal Team Usar (Urban Search and Rescue) al nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale), fino a piloti di droni, unità cinofile, topografi ed esperti del Servizio Trattamento Criticità Strutturali (Stcs).

L’intervento, durato molte ore, è stato condotto con la massima cautela a causa della fragilità della struttura e del rischio di ulteriori cedimenti. Le squadre specializzate hanno lavorato senza sosta per localizzare e mettere in salvo Octay Stroici, operaio 66enne di origini romene, rimasto intrappolato sotto le macerie per oltre 11 ore. Nonostante l’estrazione in vita e il tempestivo trasporto in ospedale, l’uomo è purtroppo deceduto poco dopo il ricovero.

Indagine della Procura: omicidio e disastro colposi

A seguito della tragedia, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di inchiesta con l’ipotesi di omicidio colposo e disastro colposo. Il pubblico ministero Mario Dovinola, insieme alla polizia giudiziaria della sezione specializzata in materia di infortuni sul lavoro, ha effettuato un sopralluogo nell’area del crollo.

L’intera zona è stata posta sotto sequestro, in attesa delle verifiche tecniche e della nomina di consulenti che dovranno accertare le cause del cedimento e valutare eventuali omissioni o responsabilità legate ai lavori in corso. Gli inquirenti intendono ricostruire nel dettaglio le fasi dell’incidente, verificando il rispetto delle norme di sicurezza e la stabilità della struttura.

Autopsia sul corpo della vittima

I magistrati hanno disposto l’autopsia sul corpo di Octay Stroici per chiarire le cause precise della morte e stabilire se eventuali ritardi o difficoltà nei soccorsi abbiano inciso sull’esito finale. L’esame autoptico rappresenta un passaggio fondamentale per completare il quadro delle indagini e supportare le valutazioni della Procura.

Parallelamente, verrà condotta una perizia strutturale sulla Torre dei Conti, uno dei simboli medievali della Capitale, per comprendere i fattori che hanno determinato il crollo di parte della struttura, già interessata da lavori di consolidamento.

Messa in sicurezza e viabilità nella zona dei Fori Imperiali

Proseguono intanto le operazioni di messa in sicurezza dell’area interessata, coordinate dai vigili del fuoco in sinergia con Protezione Civile, Polizia Locale e Sovrintendenza Capitolina. Il tratto di via dei Fori Imperiali rimane parzialmente chiuso al traffico per consentire le attività tecniche e il monitoraggio dei possibili ulteriori rischi.