La Casa Clandestina riapre e cambia sede a Ostia

Dopo mesi di chiusura, la Casa Clandestina ideata da Diego Gianella riapre in una nuova sede

Nella foto copyright Canaledieci.it, un dettaglio dei preparativi di uno dei nuovi murales che campeggeranno sulle pareti della nuova Casa Clandestina ad Ostia.

Riapre la Casa Clandestina di Diego Gianella: il celebre locale torna a Ostia dando spazio ad arte, artisti emergenti, musica e socialità. Inaugurazione il 5 dicembre 2025 con tante novità e uno spazio ancora più accogliente e grande, in una nuova location.

Dopo mesi di chiusura, la Casa Clandestina ideata da Diego Gianella riapre in una nuova sede

Ostia ritrova la sua Casa, l’annuncio ufficiale è stato dato oggi, lunedì 3 novembre 2025, tramite i canali ufficiali del locale: dopo mesi di silenzio e di attesa, la Casa Clandestina riapre le sue porte, in uno spazio ancora più ampio.

Quando ci sarà l’inaugurazione della nuova sede, saranno passati quindi circa sette mesi dal sequestro preventivo avvenuto il 9 maggio 2025, quando uno dei locale simbolo della socialità lidense tornerà ad accogliere giovani e meno giovani con un nuovo indirizzo e un rinnovato entusiasmo, pronto a restituire alla città un punto d’incontro fatto di arte, musica, cultura e amicizia.

Pertanto, a partire dal 5 dicembre alle ore 17, la Casa Clandestina accoglierà di nuovo cittadini e curiosi per una grande festa di inaugurazione, con tanti artisti, entusiasmo e atmosfera positiva a dare il benvenuto agli avventori.

Segno tangibile di una rinascita fortemente voluta dal suo fondatore, Diego Gianella, che racconta così a canaledieci.it, questo nuovo capitolo dello spazio meno convenzionale di Ostia, che sfugge a qualsiasi classificazione e definizione difficile da “incasellare”:

La novità fondamentale della nostra nuova sede, della nuova Casa Clandestina sarà uno spazio più grande e ancora più aperto all’arte, alla pittura e alla presentazione di libri. Vogliamo unire le persone, scaldare i cuori e fare del bene a Ostia, in un posto pensato per accogliere e condividere.”

Questa nuova Casa non sarà solo un locale, ma, come da sua intenzione, resterà un vero e proprio polo culturale e sociale dove generazioni diverse potranno incontrarsi per rilassarsi, imparare e vivere momenti di creatività.

Svago e impegno, tra musica dal vivo, stand-up comedy, esposizioni artistiche, presentazioni di libri, mostre e dipinti, colazioni, pranzi, cene, aperitivi, studio e lavoro, buon cibo, ogni serata sarà un’occasione per ritrovare il piacere di stare insieme, in un ambiente accogliente e familiare.

“Durante questi mesi di chiusura, che non sono stato affatto facili da vivere per nessuno di noi – racconta Gianellacentinaia di persone mi hanno fermato per strada, anche sconosciuti, chiedendomi quando la Casa Clandestina avrebbe riaperto. Non solo, o meglio, non soltanto, per avere un posto accogliente, un porto sicuro dove mangiare o per bere una birra, o per vedere una partita su maxischermo, ma perché mancava lo spirito di comunità unita che avevamo creato, dando risalto alla grandissima parte buona di Ostia. Questo mi ha dato la forza di ripartire e non arrendermi davanti alle difficoltà.”

Il nuovo spazio, rinnovato e molto più ampio rispetto alla vecchia sede di Via San Quiriaco 1, nasce sempre con l’obiettivo di restituire a Ostia una ‘Casa di tutti’, dove ogni evento sarà un’occasione di crescita, confronto e divertimento per grandi e piccini, un luogo di benessere genuino.

Dateci solo un po’ di tempo per ambientarci – aggiunge Gianella – nella nostra nuova sede di Ostia in via Alessandro Geraldini 12, dove c’era il vecchio locale “Dish” e presto arriveranno nuove storie, novità e sorprese ancora più belle che potrebbero stupire noi per primi. La Casa Clandestina – conclude Gianella – continuerà a evolversi, ma resterà sempre fedele ai suoi valori di essere casa della cultura e dei valori sani, dell’inclusione.”

Nuovi spazi, precisa Gianella, “Significano anche – come potete vedere dalla foto di copertina nuovi disegni, nuovi murales realizzati da artisti che ci stimano e vogliono far parte di questa nostra ripartenza, per dare luce, colore ed energia a un luogo che ci sta a cuore e che vuole essere simbolo di creatività e amicizie, legami forti e buoni”.

Ostia torna a sorridere. Con la riapertura della Casa Clandestina, la città riconquista un luogo dove sentirsi parte di qualcosa, dove cultura e amicizia si incontrano ogni giorno. Perché, come ricorda Diego Gianella,“Questa Casa è e resterà sempre, deve restare a vita, la Casa di tutti.”