“Si è spento il nostro raggio di luce. Adesso viviamo nel dolore più buio, più cupo, più insopportabile”. Ha un filo di voce la nonna di Beatrice Bellucci, la ventenne uccisa in un incidente d’auto sulla Colombo tamponata mentre due bolidi sfrecciavano ad alta velocità forse per una gara.
Si è ripresa dal malore ma resta nel dolore più profondo e nel buio più cupo la nonna di Beatrice Bellucci, la ventenne di Ostia morta per l’incidente di via Cristoforo Colombo
La nonna è una donna forte, dal passato prestigioso come alto dirigente dell’amministrazione pubblica, ma questo lutto da quel maledetto 24 ottobre la sta consumando. Non ha più lacrime. Le parole si smorzano nella gola mentre cerca di descrivere quanto fosse speciale la sua Bibi. Alla notizia della sua morte ha avuto un malore che ne ha reso indispensabile il ricovero al pronto soccorso di Ostia dove i medici hanno diagnosticato gli effetti cardiaci del profondo dolore. Un vero crepacuore.
La nonna di Bibi è tornata a casa e si affida ai ricordi più dolci per cercare di convivere con la morte nel cuore. Beatrice era una ragazza meravigliosa, unica. Diligente negli studi di Giurisprudenza a Roma 3, sempre sorridente e solare, elegante ed affabile, era una vera sportiva, sia sui campi da tennis, che sotto la rete di pallavolo che sugli spalti dello stadio della Roma, squadra del cuore. Università, Roma Volley e A.S. Roma calcio l’hanno ricordata pubblicamente con parole di cordoglio e partecipazione non convenzionali.
“Era un raggio di luce” insiste la nonna, madre del papà di Beatrice. Una conferma che arriva anche dalle foto che la giovane, come tutte le ragazze della sua età, postava sui suoi profili social. Bellissima di una bellezza acqua e sapone, raggiante anche senza sorridere, selettiva nelle amicizie, emanava una luce che illuminava i luoghi che frequentava. Di lei restano i sogni, le speranze, il rigore con il quale affrontava gli impegni e l’amore che dimostrava ai suoi cari. Un sorriso dal cielo che quanti gli hanno voluto bene non dimenticheranno facilmente.
La data dei funerali
La famiglia ha intanto fissato la data e il luogo dei funerali. Conclusasi l’autopsia si è stabilito che l’estremo saluto a Beatrice si faccia a Roma e non a Ostia.


















