La Polizia Locale di Roma Capitale sta acquisendo e analizzando i video delle telecamere lungo via Cristoforo Colombo per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente in cui, nella serata di giovedì, ha perso la vita Beatrice Bellucci, una ventenne dell’Infernetto. Ma ne cerca anche altri.
Si cercano anche video di altre telecamere o dei social per ricostruire la dinamica dello schianto
L’obiettivo è capire se la Bmw che ha centrato in pieno la Mini Cooper su cui viaggiava la giovane, insieme a un’amica, stesse correndo a velocità folle o addirittura partecipando a una gara con altre auto.
Secondo le prime testimonianze, la Bmw avrebbe superato i limiti di velocità e compiuto manovre azzardate nel traffico, poco prima dell’impatto all’altezza di piazza dei Navigatori, in direzione centro. La Mini è stata travolta e sbalzata contro un pino sullo spartitraffico: un urto violentissimo che ha reso l’auto irriconoscibile.
Una serata tra amiche finita in tragedia

Beatrice e la sua amica, coetanea, erano dirette in centro per una cena. Studentessa universitaria di Giurisprudenza a Roma Tre e giocatrice di volley, Beatrice è deceduta poco dopo il ricovero all’ospedale San Giovanni.
La conducente della Mini, rimasta gravemente ferita, è tuttora ricoverata al San Camillo in prognosi riservata.
Feriti i giovani della Bmw
Feriti anche i due occupanti della Bmw, di 22 e 23 anni, trasportati in codice rosso ma non in pericolo di vita. I due sono stati sottoposti, come la conducente della Mini, ad alcoltest e drugtest: gli esiti, attesi nelle prossime ore, saranno determinanti per le ipotesi di omicidio e lesioni stradali che la Procura potrebbe formalizzare già nei prossimi giorni.
Il telefonino sequestrato
Durante i rilievi, gli agenti hanno sequestrato un telefonino trovato all’interno della Bmw. Il dispositivo verrà analizzato per verificare se fosse attivo al momento dell’impatto: conversazioni, chat o video potrebbero fornire indizi preziosi per capire cosa stesse accadendo nei minuti precedenti allo schianto.
Gli investigatori stanno anche monitorando i social network, nel caso qualcuno avesse pubblicato filmati della vettura in corsa insieme ad altre auto.
Il sospetto di una gara clandestina
Alcuni testimoni avrebbero notato una o due auto fuggire a tutta velocità subito dopo l’incidente, alimentando il sospetto di una gara improvvisata da semaforo a semaforo.
Un’ipotesi che gli inquirenti stanno valutando con attenzione e che potrebbe trovare conferma proprio grazie alle immagini delle telecamere pubbliche e private installate lungo la Colombo.
Le indagini proseguono
Le indagini, coordinate dai gruppi Eur e Mare della Polizia Locale, proseguono in stretta collaborazione con la Procura di Roma. Dopo l’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco, che hanno aiutato a estrarre le ragazze dalle lamiere, si attende ora che la tecnologia — tra video, cellulari e analisi di laboratorio — possa chiarire i contorni di una tragedia che ha sconvolto la città.

















