Allerta meteo a Roma: l’ordinanza del sindaco che impone chiusure e limitazioni alle attività all’aperto

Emanata l’ordinanza per vento forte: a che ora scattano le restrizioni in tutta la Capitale. Le misure a Ostia e all'Idroscalo

E’ stata emanata in queste ore l’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Gualtieri per l’allerta meteo arancione (poi declassata in giallo) nella Capitale che si protrarrà nel corso della giornata odierna, giovedì 23 ottobre, per almeno altre 18 ore. Il primo cittadino per garantire la sicurezza di cittadini e infrastrutture, ha imposto diverse chiusure e restrizioni in tutta la città riguardanti soprattutto le attività all’aperto.

Emanata l’ordinanza per vento forte: a che ora scattano le restrizioni in tutta la Capitale. Le misure a Ostia e all’Idroscalo

Le disposizioni a seguito del bollettino della Protezione Civile che segnala un’allerta arancione per vento forte su Roma e sul Lazio, sono state indicate nell’ordinanza n. 143 del 22 ottobre 2025, firmata in queste ore.

Un provvedimento adottato per motivi di sicurezza pubblica, in vista di raffiche di burrasca previste dai quadranti occidentali che partiranno dalle ore 14:00 alle 23:59 di giovedì 23 ottobre.

Le previsioni indicano anche possibili forti mareggiate lungo i litorali e forti raffiche sulle zone collinari e costiere. L’ordinanza interessa l’intero territorio comunale e resterà in vigore fino alla cessazione dell’allerta meteo, con possibilità di proroga in caso di peggioramento delle condizioni atmosferiche.

Zone coinvolte e principali limitazioni

L’ordinanza per vento forte prevede la chiusura di tutti i cimiteri cittadini, ad eccezione delle operazioni urgenti e inderogabili autorizzate dai competenti uffici. È inoltre disposto il divieto di accesso e transito nelle aree verdi, giardini pubblici, parchi e ville storiche del territorio capitolino, per prevenire incidenti dovuti alla caduta di alberi o rami.

È vietato inoltre, lo svolgimento di attività ludiche o sportive all’aperto, anche se precedentemente autorizzate, specialmente in aree sottostanti carichi sospesi o alberature ad alto rischio.

La circolazione veicolare è interdetta lungo le strade con alberi classificati in classe “D”, cioè in stato di compromissione o con rischio di caduta, con l’eccezione dei mezzi di emergenza e di chi debba raggiungere la propria abitazione o luogo di lavoro.

Le indicazioni per i cittadini e gli operatori

L’ordinanza raccomanda anche ai cittadini di evitare la sosta all’aperto, in particolare nelle aree più esposte al vento. Si invita a non attraversare parchi o strade alberate, a prestare attenzione a strutture mobili come gazebo, impalcature e tende, e ad assicurare oggetti o coperture che potrebbero essere sollevati dalle raffiche.

Particolare attenzione è richiesta alla guida di veicoli e motoveicoli, specialmente per mezzi telonati e caravan, per il rischio di sbandamenti. È sconsigliato avvicinarsi a zone costiere, pontili e moli, dove si prevedono nelle prossime ore, mareggiate e forti venti.

Gli esercenti delle attività commerciali all’aperto sono tenuti a chiudere tende e ombrelloni, a mettere in sicurezza le strutture mobili e a smontarle in caso di pericolo.

Misure operative e servizi di emergenza a Ostia e all’Idroscalo

La Polizia Locale di Roma Capitale, il Dipartimento Protezione Civile, il Dipartimento Tutela Ambientale e i Municipi garantiranno un presidio rafforzato per vigilare sul rispetto delle misure e intervenire in caso di emergenze.
Inoltre, sarà intensificata l’assistenza alle persone senza fissa dimora, con potenziamento dei centri di accoglienza soprattutto nelle aree costiere come Ostia e l’Idroscalo.

Sospese per vento anche alcune linee bus Atac

Il Comune, attraverso Roma Servizi per la Mobilità e ATAC, ha intanto informato i cittadini anche sulla decisione di sospendere alcune linee bus. Oltre alla chiusura dei cimiteri cittadini fino alle ore 12.00 di domani, a causa dell’allerta meteo per vento forte, sono state anche disposte variazioni al servizio di superficie Atac delle linee C2, C3L, C4, C5, C7, C8, C9, C11 e C13, temporaneamente sospese. La decisione è stata presa per garantire la sicurezza di passeggeri e operatori durante le condizioni meteorologiche avverse.