Abiti succinti e pronte a scendere dal marciapiede per accalappiare i clienti. Così si presentavano le 13 prostitute fermate dai Carabinieri della Compagnia di Roma Eur durante un’operazione di controllo sul territorio, tra via Dodecaneso, via del Pinguino e viale Murri. Una scena ormai familiare a chi vive o transita nel quartiere, dove la prostituzione su strada continua a essere una presenza fissa, nonostante le frequenti operazioni di contrasto.
Stretta sulla prostituzione all’Eur: Daspo urbano per 13 sex workers
Le donne, tutte identificate, sono state sanzionate con provvedimenti di allontanamento (Daspo urbano) per aver occupato il suolo pubblico in violazione dell’art. 9 del Decreto Sicurezza Urbana (D.L. 14/2017). A ciascuna è stata notificata una sanzione amministrativa da 100 euro e l’obbligo di lasciare la zona per almeno 48 ore.
Tra decoro e disagio sociale: il fenomeno delle sex workers a Roma
Il fenomeno della prostituzione su strada, che interessa da anni l’area dell’Eur, è il riflesso di un disagio più profondo: dietro quei volti spesso giovani e stranieri, si nascondono storie di marginalità, sfruttamento e assenza di alternative. Nonostante i controlli e le sanzioni, le “lucciole” tornano sistematicamente sugli stessi marciapiedi, in cerca di clienti che, incuranti delle regole, si fermano a trattare anche in piena notte.
Secondo quanto emerso, le donne sanzionate stazionavano in punti strategici e poco illuminati, rendendo difficile l’intervento immediato e alimentando un mercato del sesso a cielo aperto. L’azione delle forze dell’ordine cerca di tutelare il decoro urbano, ma senza un intervento più profondo di tipo sociale e strutturale, il fenomeno difficilmente potrà essere arginato.
Il Daspo urbano: un’arma spuntata?
Strumento introdotto nel 2017 per combattere il degrado e aumentare la sicurezza negli spazi pubblici, il Daspo urbano viene applicato sempre più frequentemente nei confronti di sex workers che operano su strada. Ma la sua efficacia è oggetto di dibattito: spostare il problema senza affrontarlo alla radice – spiegano alcune associazioni – rischia di rendere l’intervento solo temporaneo, senza reali soluzioni per le persone coinvolte.
Controlli anche su droga e sicurezza stradale
Durante la stessa operazione, i militari hanno identificato 210 persone e controllato 77 veicoli. Sei giovani sono stati segnalati per uso personale di sostanze stupefacenti, mentre un 28enne è stato denunciato dopo essere stato trovato alla guida sotto l’effetto di marijuana. Altri cinque automobilisti sono stati sanzionati per infrazioni al codice della strada.


















