Simone Schiavello, il 19enne accoltellato a via Forni, è morto. Fermato un giovane

Accoltellato durante una lite in strada, il giovane era stato abbandonato in fin di vita in via Forni.

Non ce l’ha fatta Simone Schiavello, il ragazzo di 19 anni accoltellato la notte scorsa a Ostia. Il giovane, colpito dietro alla gamba destra all’altezza del ginocchio e lasciato in strada, in via Forni, in una pozza di sangue, è morto stasera all’ospedale San Camillo, nonostante una intervento chirurgico d’urgenza. In serata i carabinieri hanno fermato un giovane per omicidio. Il caso sarebbe risolto, resta il dramma, l’orrore.

Accoltellato durante una lite in strada, il giovane era stato abbandonato in fin di vita in via Forni

La tragedia si è consumata intorno alle 23.30 della notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre in via Forni, nel cuore delle case popolari considerate a lungo roccaforte del clan Spada.

Secondo le prime ricostruzioni, Simone Schiavello — residente a Ostia — sarebbe rimasto coinvolto in una lite tra più persone, degenerata poi in un’aggressione violenta. Tre i fendenti su una gamba di cui una fatale, probabilmente per la recisione dell’arteria femorale. Dopodiché l’aggressore si è dileguato, lasciando il ragazzo a terra.

Chi ha visto in lontananza la scena si è precipitato per provare a prestare soccorso, ma le condizioni di Simone sono apparse subito disperate. A complicare il dramma il ritardo dell’ambulanza, secondo alcuni testimoni arrivata dopo circa venti minuti.

Accoltellato e abbandonato

Da quel momento più telefonate hanno allertato il 112 e il 118. Qualcuno ha anche inviato una segnalazione su YouPol.

Tuttavia, l’ambulanza più vicina era impegnata fuori zona e i soccorsi non sarebbero stati immediati, dalla prima chiamata sarebbero trascorsi almeno dieci minuti.

Trasportato in gravissime condizioni all’ospedale Grassi, il 19enne è andato in arresto cardiaco due volte prima di essere stabilizzato.

Da lì è stato trasferito al San Camillo, dove è stato sottoposto con urgenza a un delicato intervento chirurgico. Purtroppo, nelle ultime ore il quadro clinico, già critico è precipitato e il giovane è morto nella serata di oggi, intorno alle 21.

Scattato un fermo per omicidio volontario

Simone Schiavello, il 19enne accoltellato a via Forni, è morto. Fermato un giovane 1
Via Antonio Forni, l’intervento delle forze dell’ordine

I carabinieri della compagnia di Ostia, delegati dalla procura, hanno scandagliato per tutta la notte via Forni in cerca di indizi e tracce. Nella giornata di oggi la svolta. I militari hanno fermato un giovane con l’accusa di omicidio volontario. La sua posizione ora è al vaglio della procura di Roma.

Intanto il corpo della giovane vittima è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.

Via Forni si macchia così di un altro orrore. La cronaca torna al duplice omicidio del 2011, quando in pieno giorno furono freddati a colpi di pistola Giovanni Galleoni, noto come “Baficchio”, e Francesco Antonini, detto “Sorcanera”. Un agguato mafioso per l’esecuzione che ha segnato uno spartiacque nei delicati equilibri criminali di Ostia e del litorale.

Stavolta la vittima è un giovanissimo, un ragazzo ricordato come buono, dal cuore grande. Ostia è attonita.

“Simone il ragazzo con il cuore grande”

Simone era la leggerezza di un sorriso, la battuta pronta, la presenza che riempiva le giornate degli amici. Aveva ancora mille sogni nel cuore, strade da percorrere, estati da vivere, e quell’energia che solo a vent’anni sembra infinita. Ma la vita, a volte, si ferma all’improvviso, lasciando dietro di sé solo silenzio, incredulità e un dolore che non trova parole”, è il commovente ricordo di un post sui social.

Chi lo conosceva racconta di un ragazzo buono, con il cuore grande, sempre pronto a dare una mano. E oggi, mentre il suo nome risuona ovunque, diventa impossibile non sentire un nodo alla gola. Perché nessuno dovrebbe andarsene così presto, perché certe storie non dovrebbero mai finire in questo modo”.

Ostia questa sera è più silenziosa – continua il post – come se anche il mare volesse restare immobile.

E in quel silenzio si sente solo un pensiero che unisce tutti: “Ciao Simone, che la tua luce continui a brillare dove niente potrà più spegnerla”.