Nuovo passo verso la mobilità sostenibile nel Lazio. L’Astral – la società regionale che si occupa di infrastrutture e trasporti – ha aggiudicato alla Romana Diesel la gara per la fornitura di 129 autobus elettrici destinati al servizio delle Unità di Rete (UdR), il nuovo modello di trasporto pubblico locale pensato per migliorare la connessione tra i piccoli centri e le principali direttrici di mobilità.
Nuovi bus elettrici a emissioni zero entreranno nella flotta delle Unità di Rete dal 2026, per un trasporto pubblico più moderno ed ecologico
La gara rappresenta una delle più importanti iniziative regionali in tema di innovazione del trasporto pubblico. I nuovi mezzi saranno a emissioni zero e contribuiranno a ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂, migliorando la qualità dell’aria e la vivibilità urbana.
Gli autobus forniti da Romana Diesel, azienda leader nel settore dei veicoli industriali e partner storico di Iveco, saranno di classe I e avranno una lunghezza compresa tra 7,75 e 8,5 metri. S
Secondo le specifiche tecniche, si tratterà con ogni probabilità dei modelli di bus elettrici Mobi City su telaio eDaily, analoghi ai 115 autobus a diesel e metano già consegnati in precedenza dalla stessa società in un’altra commessa Astral.
I nuovi veicoli saranno progettati per garantire un ciclo di vita operativo di almeno dieci anni, con una percorrenza media stimata in 30mila chilometri annui.
Questo standard permetterà un servizio efficiente e continuo, con costi di manutenzione contenuti e prestazioni affidabili nel tempo.
L’avvio ufficiale delle Unità di Rete è previsto per il 1° gennaio 2026 e consentirà di attivare un sistema di trasporto capillare, coordinato e tecnologicamente avanzato.
Si tratta di un progetto che punta a offrire un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata, migliorando al contempo l’accessibilità ai servizi pubblici nei territori più periferici.
Nei mesi scorsi, Astral aveva già assegnato il lotto 3 al RTI Cilia Italia con Corsi & Pampanelli, mentre le altre Unità di Rete saranno aggiudicate progressivamente entro la fine dell’anno.
Una volta completato il piano, la rete potrà contare su mezzi completamente elettrici e infrastrutture di ricarica dedicate.




















