Polizia Penitenziaria, 450 posti a bando: requisiti, prove e come partecipare al concorso

Concorso Polizia Penitenziaria 2026 per 450 allievi viceispettori: requisiti, prove d’esame, stipendio e come prendere parte al bando

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Immagine di repertorio

Il Ministero della Giustizia ha aperto una selezione per 450 allievi viceispettori della Polizia Penitenziaria. Il provvedimento, firmato il 28 settembre 2026, punta a coprire posti disponibili nel ruolo degli ispettori e riguarda candidati in possesso dei requisiti previsti dal bando. Il concorso mette a disposizione 450 posti, dei quali 75 sono riservati al personale del Corpo con almeno tre anni di effettivo servizio.

Concorso Polizia Penitenziaria 2026 per 450 allievi viceispettori: requisiti, prove d’esame, stipendio e come prendere parte al bando

Sono inoltre previste riserve specifiche, tra cui 22 posti destinati a familiari del personale delle Forze di polizia o delle Forze armate deceduto in servizio e 9 posti per ufficiali che abbiano concluso senza demerito la ferma biennale.

Per partecipare servono la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, requisiti di condotta, idoneità fisica, psichica e attitudinale e un’età inferiore a 32 anni. Il limite può essere elevato fino a tre anni in relazione al servizio militare prestato. È richiesta una laurea triennale utile all’accesso alle lauree magistrali indicate dal decreto ministeriale di riferimento. Il titolo può essere conseguito entro la data della prima prova.

Una delle novità più importanti riguarda l’assenza della prova preselettiva. La procedura prevede una prova scritta con questionario a risposta multipla, costruito su una banca dati, su elementi di diritto penale, diritto processuale penale e diritto penitenziario.

Chi supera lo scritto accede agli accertamenti dell’efficienza fisica, quindi alle verifiche psico-fisiche e attitudinali, prima della prova orale, salvo eventuali variazioni dell’ordine stabilite dall’Amministrazione per ragioni organizzative. L’orale comprende le materie dello scritto e nozioni di ordinamento dell’Amministrazione penitenziaria, diritto costituzionale, amministrativo e civile.

Per la parte atletica sono richiesti, per gli uomini, 1.000 metri entro 4 minuti e 15 secondi, salto in alto da 1,10 metri e 12 piegamenti sulle braccia in massimo due minuti. Per le donne i limiti sono 5 minuti e 15 secondi sui 1.000 metri, 0,90 metri nel salto e 7 piegamenti.

La retribuzione effettiva dipende dal trattamento economico previsto per la qualifica e dalle componenti accessorie legate al servizio. Per questo non è corretto considerare i circa 2.000 euro netti come una cifra fissa garantita dal bando: l’importo può variare in base a situazione fiscale, indennità e prestazioni svolte. Il quadro normativo del 2026 prevede inoltre che, per il personale della Polizia Penitenziaria assunto con requisito di laurea, gli anni corrispondenti alla durata legale degli studi universitari siano computati ai fini della determinazione dello stipendio.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il modulo disponibile sul sito del Ministero della Giustizia, con accesso tramite SPID. Il termine è fissato alle ore 23.59 del 29 ottobre 2026. Per saperne di più, basterà cliccare sulle parole chiave arancioni presenti in questo articolo.

La data e il luogo della prova scritta saranno comunicati successivamente sul sito istituzionale.

Per chi supera tutte le fasi, il percorso prosegue con la nomina ad allievo viceispettore e la frequenza del corso di formazione. Al termine, dopo il superamento degli esami finali, è prevista la nomina a vice ispettore in prova per sei mesi.