È stata trovata imbrattata con vernice rossa, una scritta offensiva e simboli politici la statua di Papa Giovanni Paolo II che si trova in piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini.
Durante il presidio pro-Palestina a piazza dei Cinquecento, ignoti hanno coperto la statua del Papa con vernice rossa e scritte offensive
L’episodio è avvenuto nelle ultime ore del presidio pro-Palestina attivo nella piazza dallo scorso 26 settembre e conclusosi questa mattina.
Sulla statua, oltre al colore rosso che simulava sangue, era stata apposta una scritta: “fascista di mer..”, accompagnata dal simbolo della falce e martello. Il tutto coperto da un lenzuolo bianco con un messaggio scritto a mano: “Sua Santità vada a Gaza. Cristo muore lì ogni giorno”.

L’atto è stato scoperto dai Carabinieri della stazione Roma Macao, che hanno avviato subito le procedure per la rimozione delle scritte e il ripristino dei luoghi.
Una statua simbolo
La statua di Giovanni Paolo II, collocata nel 2011, è un punto simbolico della piazza antistante Termini. Da giorni era stata ribattezzata dai manifestanti come “piazza Gaza”, a simboleggiare la solidarietà verso la popolazione palestinese nella Striscia, in un momento segnato da forti tensioni internazionali.
Le indagini sono in corso per identificare i responsabili dell’imbrattamento, avvenuto nelle ore conclusive della protesta.
Le uova contro Pro Vita
L’associazione antiabortista Pro Vita 6 Famiglia, invece, ha denunciato un attacco con le uova durante il corteo Pro Palestina di ieri.
A parte l’episodio delle scritte sulla statua e il lancio di uova nei due cortei che hanno attratto su Roma oltre 200mila persone la Polizia di Stato non ha rivelato criticità. C’è più preoccupazione, invece, per il corteo Pro Pal di oggi che potrebbe calamitare personaggi legati all’antagonismo. Saranno schierati oltre due mila militari e agenti di polizia.


















