Blitz dei carabinieri tra rifiuti, tende rimosse e una denuncia per ricettazione a Roma

Oltre due quintali di immondizia portati via dai carabinieri, centinaia di controlli e un telefonino rubato restituito: così Roma prova a restituire decoro a un parco storico

Non solo rifiuti e degrado. A Colle Oppio, nel cuore della Capitale, c’è stato un blitz dei Carabinieri insieme ad Ama che ha cambiato per qualche ora il volto del parco. Un’operazione massiccia che ha portato alla rimozione di più di due quintali di immondizia, allo smantellamento di insediamenti abusivi e al controllo di 117 persone e 36 veicoli.

Oltre due quintali di immondizia portati via dai carabinieri, centinaia di controlli e un telefonino rubato restituito: così Roma prova a restituire decoro a un parco storico

Il parco, che sorge a due passi dal Colosseo, è da anni uno dei luoghi simbolo della convivenza difficile tra turismo, storia e degrado.

Questa volta le istituzioni hanno voluto dare un segnale forte, intervenendo non solo per ripulire l’area verde ma anche per mettere ordine tra chi lo frequenta.

Blitz dei carabinieri tra rifiuti, tende rimosse e una denuncia per ricettazione a Roma 1

Le squadre di Ama hanno lavorato per ore riportando pulizia tra i viali e raccogliendo masserizie, oggetti abbandonati e rifiuti sparsi. Sono state rimosse tre tende da campeggio, usate come rifugi di fortuna, mentre la Sala Operativa Sociale ha preso in carico le persone senza fissa dimora, offrendo assistenza e alternative di accoglienza.

Il blitz non si è però fermato alla bonifica. Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno denunciato un cittadino del Mali per ricettazione: l’uomo è stato trovato con uno smartphone rubato, poi restituito al legittimo proprietario.

Un episodio che racconta come le operazioni di decoro possano trasformarsi anche in occasioni per contrastare la microcriminalità diffusa in certe zone della città.

L’iniziativa, che rientra nelle linee strategiche indicate dal Prefetto Lamberto Giannini, ha avuto un duplice obiettivo: restituire decoro a un’area verde storica e garantire maggiore sicurezza a cittadini e turisti.

Non è la prima volta che Colle Oppio finisce al centro delle cronache per occupazioni abusive e degrado ambientale, ma l’ampiezza dell’intervento lascia pensare a un’attenzione crescente delle istituzioni verso la zona.