Aggancia due escort per un incontro a tre e poi le sequestra: arrestato 36enne

Aveva chiamato due escort da Roma a Segni per un incontro tra sesso e cocaina, poi la serata ha preso un'altra piega. Il sequestro e la droga

Foto di archivio

Il sesso a tre e poi il sequestro. Aveva organizzato un incontro a tre con due escort contattate online, ma quello che doveva essere un pomeriggio di piacere si è trasformato in un incubo. Un romano di 36 anni, domiciliato a Segni, è stato arrestato dalla Polizia di Stato del Commissariato di Colleferro con le accuse di sequestro di persona, estorsione e cessione di stupefacenti.

Aveva chiamato due escort da Roma a Segni per un incontro tra sesso e cocaina, poi la serata ha preso un’altra piega. Il sequestro e la droga

L’uomo aveva contattato due giovani donne romene, 23 e 30 anni residenti a Roma, tramite un sito di annunci, offrendo loro una cifra intorno ai mille euro per raggiungerlo nella sua abitazione nel centro storico di Segni. All’arrivo delle due ragazze, l’uomo si è mostrato persino generoso, consegnando loro 2.000 euro in contanti, il doppio della somma pattuita. Tuttavia, l’idillio è durato poco.

Al termine dell’incontro, il 36enne ha improvvisamente cambiato atteggiamento: ha minacciato di essere armato e ha minacciato le due lucciole costringendole a restituire quasi tutto il denaro, 1.500 euro.

Non solo: le ha trattenute in casa contro la loro volontà, obbligandole anche a consumare cocaina. Le due ragazze, per evitare ulteriori conseguenze, hanno finto di assecondarlo, aspettando il momento giusto per fuggire.

Le lucciole sotto shock

Approfittando di un momento di distrazione del loro aguzzino, sono riuscite a scappare e, una volta fuori dall’abitazione, hanno immediatamente contattato il 112. Una volante della polizia le ha raggiunte poco dopo. Ancora sotto shock, le giovani hanno raccontato quanto accaduto agli agenti, che hanno immediatamente avviato un intervento d’urgenza.

Considerata la possibile presenza di un’arma e lo stato alterato dell’uomo, l’operazione è stata condotta con particolare cautela.

La posizione isolata dell’abitazione, raggiungibile solo attraverso vicoli stretti e diversi varchi, ha richiesto l’intervento di una seconda squadra di poliziotti in borghese. Hanno forzato la porta e sono riusciti a entrare e bloccare il sospettato, che è stato trovato seminudo e in evidente stato di alterazione.

La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di 1.500 euro in contanti, la somma sottratta alle due ragazze, oltre a dosi di cocaina e hashish. 

L’arresto

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio e a episodi di maltrattamenti, risulta coinvolto anche in un caso simile che ha avuto come vittima una ragazza del posto. Ora è in carcere a Regina Coeli.