Corteo pro-Palestina blocca la Tangenziale Est: solidarietà dagli automobilisti (VIDEO)

Mentre i manifestanti bloccano la Tangenziale Est per chiedere la fine dei bombardamenti su Gaza, un gruppo di sacerdoti si uniscono in preghiera contro il genocidio

Il blocco sulla Tangenziale

Un corteo a sostegno della Palestina sta bloccando da circa mezzora – sono le 16 – la Tangenziale Est, nel tratto urbano, all’altezza di Portonaccio,  coinvolgendo entrambe le carreggiate all’altezza della stazione Tiburtina al grido “Siamo tutti palestinesi” o “Free Free Palestine”.

Mentre i manifestanti bloccano la Tangenziale Est per chiedere la fine dei bombardamenti su Gaza, un gruppo di sacerdoti si uniscono in preghiera contro il genocidio

I manifestanti, sventolando bandiere e mostrando cartelli, hanno interrotto il traffico, rallentando la circolazione in uno dei principali snodi stradali della Capitale.

Sorprendentemente, molti automobilisti fermi in coda hanno scelto di esprimere solidarietà ai manifestanti, suonando il clacson in segno di approvazione mentre il corteo sfilava.

Il corteo Pro Pal di Roma, intorno alle 16,40, è arrivato all’Università La Sapienza: i manifestanti sono entrati dai cancelli di piazzale Aldo Moro dopo aver percorso viale Cesare de Lollis, via Tiburtina e la Tangenziale Est, in un percorso di oltre 11 chilometri.

Al momento non si registrano scontri con le forze dell’ordine e la marcia è proseguita senza particolari criticità dal punto di vista della sicurezza.

I sacerdoti pro Gaza

Contemporaneamente, in pieno centro, presso la chiesa di Sant’Andrea al Quirinale, si sta svolgendo una veglia di preghiera promossa dalla rete internazionale dei “Preti contro il genocidio”, un’iniziativa che ha già raccolto oltre 1.200 adesioni da parte di sacerdoti, religiosi e religiose provenienti da 34 Paesi, tra cui anche alcuni vescovi e il cardinale di Rabat, Cristóbal López Romero.

Alla veglia partecipano una cinquantina di sacerdoti, tra cui padre Alex Zanotelli, missionario comboniano da sempre impegnato per la pace, e padre Fernando García Rodríguez, superiore generale dei missionari saveriani.

La preghiera, che include anche la recita del Padre Nostro in arabo, culminerà con una marcia simbolica verso piazza Sant’Ignazio.

L’assemblea col Nobel Giorgio Parisi

Domani, 23 settembre, sempre a Roma, presso il Centro Ararat, si terrà un’assemblea pubblica intitolata “Contro il genocidio a Gaza, guerre e riarmo. Che fare?”, con la partecipazione del Premio Nobel Giorgio Parisi e numerose personalità del mondo culturale, giuridico e giornalistico, tra cui Moni Ovadia, Tomaso Montanari, Domenico Gallo, Raffaella Bolini e il giornalista palestinese Bassam Saleh.

L’iniziativa, promossa da varie reti e associazioni civili come Rete #NoBavaglio, CGIL Roma e Lazio, ANPI Roma e Global Movement to Gaza, intende lanciare una mobilitazione globale permanente contro la guerra e il riarmo.