Questa mattina, una maxi operazione con oltre 40 agenti della Polizia Locale, ha passato al setaccio il campo nomadi di Via Salviati a Tor Sapienza, dove i gruppi della Sicurezza Pubblica Emergenziale e del Nucleo Ambiente e Decoro, hanno scoperto le numerose situazioni irregolari, che erano diventate una vera e propria piaga del quadrante e da tempo denunciate dai residenti.
Il blitz con oltre 40 agenti della Polizia Locale: nel campo i residenti denunciavano da tempo roghi tossici di rifiuti
L’operazione è solo il primo step di una lunga serie di controlli coordinati dalla Direzione Sicurezza Urbana che sono previsti anche nei prossimi giorni, per ripristinare decoro e sicurezza nei quartieri del quadrante.
Il materiale requisito tra biciclette, auto e sostanze stupefacenti
Durante le verifiche, gli agenti hanno sequestrato biciclette elettriche risultate rubate e auto che occupavano il campo senza assicurazione. Ma la parte ancora più rilevante dei materiali depositati nell’area, è risultata quella utilizzata in traffici illeciti di rifiuti, una pratica più volte segnalata dai cittadini per i roghi tossici che stavano tediando il quartiere e contribuendo al degrado ambientale del quadrante.

La sorpresa maggiore, tuttavia, è stata la scoperta di un’ingente quantità di cocaina in possesso di un uomo di 35 anni, la cui presenza era peraltro completamente abusiva nel campo rom.
I controlli nel perimetro del campo con il segnale GPS
Non tutto, però, è stato risolvibile. Un turista belga, avvicinandosi al perimetro del campo, ha cercato le proprie telecamere sottratte poco prima. Grazie al GPS, il dispositivo indicava la posizione all’interno del campo, ma le sirene e l’arrivo degli agenti hanno reso impossibile recuperarle.
















