Tor Sapienza allo sbando tra roghi e persone accampate: denuncia di degrado a pochi metri dall’ufficio immigrazione

Accampamenti, rifiuti bruciati e persone costrette a passare la notte sui marciapiedi per il documento. Residenti: "Un degrado diventato normale"

Migranti accampati in fila per il permesso di soggiorno - Fonte welcome to favelas

Il quartiere Tor Sapienza torna al centro delle denunce, per una situazione di degrado che molti residenti definiscono ormai quasi “normalizzata”. La segnalazione, rilanciata dalla pagina welcome to favelas, mostra immagini e testimonianze provenienti da via Teofilo Patini, a pochi metri dagli uffici dell’Immigrazione.

Accampamenti, rifiuti bruciati e persone costrette a passare la notte sui marciapiedi per il documento. Residenti: “Un degrado diventato normale”

Da un lato della strada, il campo rom con cumuli di rifiuti. Dall’altro, decine di persone accampate sui marciapiedi, costrette a trascorrere la notte all’aperto pur di mantenere il posto nella fila per ottenere documenti e permessi di soggiorno.

Rifiuti bruciati e aria irrespirabile

Uno degli aspetti più gravi riguarda la gestione dei rifiuti nei pressi dell’area occupata dal campo rom. I residenti denunciano che i sacchi accumulati vengono bruciati regolarmente, sia di giorno che di notte. Le fiamme e i fumi tossici finiscono così per intossicare l’intero quadrante della Capitale, generando non solo disagio ma anche seri rischi per la salute pubblica.

La contraddizione è evidente: i roghi avvengono a pochi metri dal presidio della Polizia Locale, che si trova costretta a operare in un contesto di degrado permanente e difficile da gestire.

L’altra faccia della strada: l’emergenza dei migranti accampati

Sul lato opposto, la scena è ancora più drammatica. Uomini, donne e intere famiglie in attesa di regolarizzare la propria posizione sono costrette a dormire all’aperto, su cartoni o coperte improvvisate. Con l’arrivo dell’autunno e del freddo imminente, la situazione rischia di peggiorare ulteriormente. Le file davanti all’Ufficio Immigrazione iniziano spesso nella notte e proseguono fino al mattino, in condizioni igieniche e di sicurezza precarie.

Un problema che chiede risposte

Il mix di degrado sociale e abbandono ha reso via Teofilo Patini una strada simbolo delle contraddizioni della Capitale, accanto a delle strutture pubbliche che cercano di gestire quello che è ormai un annoso problema.

I cittadini chiedono da tempo interventi strutturali, non parlando solo sgomberi ma di soluzioni per scongiurare il rischio è che il quartiere rimanga intrappolato in una condizione di emergenza continua, con effetti devastanti sulla vivibilità e sulla percezione di sicurezza.

Il blitz delle forze dell’ordine

Dopo la serie di denunce, un maxi blitz della Polizia Locale è scattato proprio all’interno del campo rom di via Salviati, dove oltre 40 agenti hanno passato al setaccio l’area dopo numerose denunce dei residenti.

Nell’area segnalata per roghi tossici e degrado, sono stati trovati rifiuti stoccati illegalmente, dosi di cocaina e biciclette elettriche rubate. Fermato un uomo di 35 anni. L’operazione.