Già espulso dall’Italia, torna con nomi falsi e viene arrestato di nuovo a Roma

Arrestato per furto a Roma, insieme a un connazionale, si scopre che era già stato espulso dall'Italia: 35enne georgiano finisce al CPR di Ponte Galeria 

Nonostante fosse stato espulso mesi fa dall’Italia è rientrato come se niente fosse. Ma la sua “permanenza” è durata solo pochi giorni prima di essere scoperto e arrestato una seconda volta. È la storia di un 35enne georgiano fermato dai carabinieri della stazione di Settecamini, frazione di Roma, protagonista di un doppio arresto nel giro di un giorno.

Arrestato per furto a Roma, insieme a un connazionale, si scopre che era già stato espulso dall’Italia: 35enne georgiano finisce al CPR di Ponte Galeria

La vicenda ha avuto inizio quando l’uomo è stato bloccato insieme a un connazionale dopo un furto in un negozio di via di Salone.

Dopo il primo fermo e le verifiche di rito, l’ufficio immigrazione ha fatto una scoperta che ha riaperto il caso: il 35enne, che utilizzava anche diversi nomi falsi, era già stato espulso dall’Italia a febbraio di quest’anno su ordine del Prefetto di Roma.

Nonostante l’allontanamento forzato, era riuscito a rientrare nel nostro Paese inosservato, fino a quando il suo precedente penale ha fatto scattare un nuovo procedimento a suo carico.

L’uomo è stato quindi arrestato per la violazione delle norme sull’ingresso degli stranieri, un’accusa ben più grave di quella iniziale.

Dopo la convalida del fermo da parte dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito al centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Ponte Galeria, in attesa di essere nuovamente allontanato dal territorio nazionale.