Il Municipio VII di Roma ha dato il via, dall’area verde la “Casa dei Bimbi, in via Libero Leonardi, a Cinecittà Est, a una controversa iniziativa. La rimozione progressiva dei cestini getta-rifiuti da parchi e giardini.
Addio ai cestini nei parchi pubblici: la mancanza di fondi spinge i Municipi di Roma a cambiare la gestione dei rifiuti nelle aree verdi
L’obiettivo, come dichiarato dall’assessora all’Ambiente Estella Marino, è spingere i cittadini a conferire i propri rifiuti fuori dalle aree verdi, sfruttando i contenitori già posizionati da Ama.
La decisione, che ha sollevato interrogativi sulla sua efficacia, nasce da un problema annoso: la mancanza di risorse.
A seguito del decentramento della gestione del verde, i Municipi hanno ereditato la manutenzione di giardini e piccoli parchi, ma senza avere i fondi o il personale necessari per svuotare regolarmente i cestini. “È un problema per tutti i Municipi – ha chiarito Marino – non riusciamo a garantire un passaggio settimanale, come invece sarebbe necessario”.
Ecco dove gettare i rifiuti
La soluzione individuata, in collaborazione con Ama, prevede l’installazione di nuovi Cestò e Smart (compattatori) agli ingressi dei parchi.
Secondo l’Amministrazione, questa strategia non solo riduce l’onere economico e logistico, ma punta anche a educare i cittadini alla responsabilità individuale.
La logica è semplice: se i cestini non ci sono all’interno, i rifiuti vanno portati fuori e gettati nei contenitori su strada.
Un approccio già adottato in parchi più grandi, come quello dell’Appia Antica.
Risolvere il problema dei contenitori presi di mira dagli animali
C’è anche un’altra ragione che ha spinto il Municipio VII a questa scelta: l’igiene. I cestini aperti attiravano infatti gli animali, in particolare i volatili, che rovistando tra i rifiuti ne spargevano il contenuto a terra, sporcando le aree verdi.
Con i nuovi contenitori, più robusti e, nel caso dei compattatori, sigillati, questo problema è destinato a scomparire.
A questo punto, la domanda che molti si pongono è: questa iniziativa sarà efficace nel promuovere una maggiore pulizia o rischierà di trasformare i giardini in discariche a cielo aperto? La risposta arriverà solo con il tempo.
Nuovi contenitori per la raccolta degli abiti usati
A Roma il Municipio XIII sta sperimentando un nuovo sistema per la raccolta degli abiti usati, grazie a un’iniziativa congiunta con l’azienda Ama.
L’obiettivo è migliorare la gestione dei rifiuti tessili e contrastare il degrado urbano, sostituendo i vecchi contenitori, spesso danneggiati, con nuovi modelli antivandalismo.
Ne verranno installati un totale di 50, di cui 20 sono già operativi in luoghi sorvegliati come mercati, scuole, parrocchie e supermercati, per prevenire il rovistaggio e rendere la raccolta più efficiente.


















