Il litorale romano, da Ostia a Fregene, è stato teatro, lo scorso fine settimana, di operazioni e controlli effettuati dai carabinieri della Compagnia di Roma Ostia. L’obiettivo era chiaro: contrastare i crimini predatori, lo spaccio di droga e il degrado legato alla vita notturna. Il bilancio? Un arresto, otto denunce e una serie di storie che raccontano la realtà della “movida” sul litorale. Una tutte? Una donna è stata fermata senza patente e ubriaca.
Una donna guida ubriaca e senza patente: si rifiuta di fermarsi al posto di blocco dei carabinieri poi finisce fuori strada
Una delle vicende più singolari ha avuto come protagonista una donna alla guida di un’auto. Non si è fermata all’alt imposto dai carabinieri della Stazione di Vitinia, forse per un attimo di panico o per la paura di un controllo.
La sua fuga è durata poco, terminando bruscamente contro la vegetazione a bordo strada.
La donna è scesa dall’auto evidentemente ubriaca e, come se non bastasse, ha rifiutato l’etilometro e ha confessato di non aver mai conseguito la patente.
È stata denunciata a piede libero.
Una serie di denunce
L’operazione ha portato a diverse altre denunce. Un 35enne è stato fermato alla guida di uno scooter rubato, mentre un 28enne di Genzano è stato trovato con strumenti da scasso e uno spray urticante. Entrambi sono stati denunciati.
Anche un 60enne cagliaritano è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di un’ascia nascosta in uno zaino.
Durante un intervento per una lite familiare, i militari hanno scoperto 100 grammi di marijuana in possesso di un 50enne romano, che è stato denunciato.
Infine, a Ponte Galeria, è stato scoperto un terreno privato trasformato in una discarica abusiva, con il proprietario, un 64enne, denunciato per gestione illecita di rifiuti.
Caccia alla latitante
L’operazione ha portato anche a un arresto importante. Una 40enne romana, già ai domiciliari, è finita in manette per aver violato la misura cautelare.
Le continue violazioni accertate dai carabinieri della Stazione di Acilia hanno portato all’aggravamento della pena, e la donna è stata trasferita nel carcere di Rebibbia.
Nel complesso, l’operazione ha identificato 312 persone e controllato 171 veicoli, portando a contravvenzioni per 4.900 euro.
Segnalati anche diversi assuntori di droga e multato un parcheggiatore abusivo.


















