Tragedia nei cieli di Roma, muore Sandro Bigozzi leggenda del paracadutismo con oltre 6.500 lanci

Per Sandro Bigozzi fatale un volo a Montecompatri. L’ultima storia Instagram pochi minuti prima dell’impatto

Sandro Bigozzi

L’ultima storia Instagram mostrava il cielo e la sua solita energia prima di un nuovo salto. Poi, il silenzio. È morto così Sandro Bigozzi, 49 anni, originario di Grosseto, uno dei più noti paracadutisti sportivi italiani, con oltre 6.500 lanci all’attivo. L’incidente è avvenuto ieri mattina, 6 settembre, in un campo volo di via Prenestina Nuova, nella zona di Montecompatri, alle porte di Roma.

Per Sandro Bigozzi fatale un volo a Montecompatri. L’ultima storia Instagram pochi minuti prima dell’impatto

Secondo una prima ricostruzione, Bigozzi si sarebbe lanciato da 1.500 metri insieme a un amico, ma qualcosa è andato storto. Si ipotizza un intreccio tra i paracadute, forse causato da una folata di vento.

Il 49enne avrebbe tentato di aprire il paracadute di emergenza, ma senza successo: si è schiantato in un’area di vegetazione vicino alla pista, morendo sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco di Frascati e i sanitari del 118. La salma è stata trasportata all’Istituto di medicina legale di Tor Vergata per l’autopsia.

Online una star del paracadute

Molto conosciuto anche online, Bigozzi aveva più di 50.000 follower su Instagram, dove documentava regolarmente le sue imprese ad alta quota. Lascia la moglie Francesca e due figlie ancora piccole.

Il volo col nonno novantenne

Bigozzi aveva fatto parlare di sé anche per un volo realizzato insieme al nonno 91enne, ex partigiano, in occasione della Festa della Repubblica del 2015. Nel 2017 era miracolosamente sopravvissuto a un incidente aereo avvenuto a Cecina.

Ora la salma è stata trasferita all’Istituto di medicina legale di Tor Vergata, dove verrà effettuata l’autopsia disposta dalla procura di Velletri. Le indagini sono ancora in corso per accertare con precisione la dinamica dell’incidente.

Il precedente

Una tragedia simile alle porte di Roma risale a due anni e mezzo fa a Nettuno quando il 57enne Roberto Serra di Ostia precipitò al suolo in fase di atterraggio e morì qualche ora più tardi all’ospedale San Camillo di Roma.