Escursionista romano muore a Cortina: fatale un malore durante una passeggiata

Vacanza finisce in tragedia a Cortina: escursionista 70enne romano muore per un malore durante una gita in alta quota. Inutili i soccorsi 

Foto di repertorio

La gita di un 70enne romano sulle Dolomiti si è trasformata in tragedia. L’escursionista, in vacanza a Cortina D’Ampezzo, in provincia di Belluno, con la sua famiglia, è morto a causa di un malore mentre percorreva un sentiero sopra il rifugio Mietres.

Vacanza finisce in tragedia a Cortina: escursionista 70enne romano muore per un malore durante una gita in alta quota. Inutili i soccorsi

L’allarme è scattato intorno alle 14 di ieri, mercoledì 27 agosto, con la richiesta di aiuto arrivata al Soccorso alpino di Cortina.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori e l’elisoccorso di Pieve di Cadore. Nonostante i rapidi tentativi di rianimazione, i sanitari non sono riusciti a salvare la vita all’uomo.

Presenti anche i militari della Guardia di finanza per i rilievi del caso.

Incidente mortale in provincia di Trento

Purtroppo le cronache sono segnate dagli incidenti in alta quota. Il 5 agosto un escursionista di 57 anni, Andrea Caradonna, residente a Ladispoli, sul litorale nord di Roma, è morto in seguito a una caduta sulla ferrata di Valimpach, a Caldonazzo, in provincia di Trento.

L’uomo si trovava in vacanza con la moglie e i tre figli. La moglie ha chiamato i soccorsi, che hanno trovato il corpo senza vita del 57enne e hanno poi accompagnato la famiglia in sicurezza a valle.