Escursionista 57enne di Ladispoli cade nel vuoto durante una ferrata in Trentino: morto davanti a moglie e figli

Tragedia sulla ferrata di Valimpach, tra le montagne del Trentino Alto-Adige. Un escursionista originario di Ladispoli perde la vita davanti a moglie e figli

Immagine di repertorio non collegata ai fatti.

Una giornata di svago in montagna si è trasformata in tragedia nel primo pomeriggio di martedì 5 agosto 2025, sulla ferrata di Valimpach, a Caldonazzo, in provincia di Trento. Un escursionista di 57 anni, residente a Ladispoli, in provincia di Roma, Andrea Caradonna, è morto dopo una caduta rovinosa, mentre stava salendo la ferrata assieme alla moglie e ai tre figli, durante una vacanza.

Tragedia sulla ferrata di Valimpach, tra le montagne del Trentino Alto-Adige. Un escursionista originario di Ladispoli perde la vita davanti a moglie e figli

La ferrata di Valimpach è un percorso misto che alterna tratti attrezzati a tratti di sentiero, seguendo il corso di alcune cascate caratteristiche della zona.

Il funzionario procedeva in fondo al gruppo, lungo un tratto non attrezzato del sentiero, quando improvvisamente è precipitato verso una cascata.

La caduta è stata violentissima e le lesioni causate dall’impatto con la roccia, dopo un volo nel vuoto, gli ha tolto la vita praticamente sul colpo. 

La moglie, che si trovava con lui, ha immediatamente chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle ore 12.45, segnalando di non riuscire più a vedere né a contattare il marito.

Sul posto è intervenuta prontamente la Centrale Unica di Emergenza che ha attivato l’elicottero del Soccorso Alpino e Speleologico del Trentino e la squadra dei soccorritori della Stazione di Levico.

Cinque operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e quattro del Gruppo Tecnico Forre si sono mobilitati per coordinare le operazioni di soccorso.

L’elicottero ha individuato il corpo dell’uomo già privo di vita per via della caduta, dopo essere rotolato per diversi metri fino alla base della cascata.

Con l’ausilio del verricello, un tecnico di elisoccorso e un’equipe sanitaria sono stati calati sul luogo dell’incidente, per portare avanti l’intervento di soccorso.

Dopo aver ottenuto il nulla osta delle autorità, la salma è stata poi trasferita presso la caserma dei vigili del fuoco di Centa, dove erano presenti anche carabinieri e psicologi a supporto della famiglia.

Nel frattempo la moglie e i tre figli sono stati raggiunti dai soccorritori e accompagnati in sicurezza lungo la ferrata e poi a valle utilizzando una jeep di servizio.

La famiglia si trovava in Trentino per trascorrere un periodo di vacanza e vivere un’esperienza all’aria aperta, immersi nella natura e nelle bellezze delle Dolomiti.

Le fonti trentine, tra cui il Soccorso Alpino del Trentino e il Gruppo Tecnico Forre, hanno confermato i dettagli dell’intervento.